Iraq: il ferimento di Abu Bakr Al-Baghdadi

Secondo il Guardian il Califfo dell'Isis sarebbe stato colpito in modo grave nell'Iraq occidentale, a ridosso del confine siriano

Abu Bakr Al Baghdadi

Il Califfo dello Stato islamico, Al Baghdadi, in una moschea di Mosul – Credits: ANSA Youtube

Secondo Il Guardian, autorevole quotidiano britannico che cita alcune fonti che in passato si sono dimostrate attendibili, Abu Bakr al Baghdadi, il Califfo dell’Isis, sarebbe rimasto ferito in modo grave in seguito a un bombardamento aereo mirato avvenuto il 18 marzo scorso ad al-Baaj,  nell'Iraq occidentale, a ridosso del confine siriano. Il grave ferimento del leader dell'Isis avrebbe convinto i leader del numero uno dello Stato islamico a convocare d'urgenza una riunione per nominare un successore, nel caso che il Califfo non ce l'avesse fatta.

Sempre secondo il quotidiano britannico, la notizia del bombardamento del 18 marzo su un convoglio di tre automobili dove stavano viaggiando alcuni leader della più temuta organizzazione terroristica del mondo è stata confermata anche da due altre fonti, un diplomatico occidentale e un consigliere militare iracheno.

Situata a 200 miglia da Mosul, roccaforte dello Stato islamico nell'Iraq occidentale, l'area di al-Baaj dove sarebbe stato colpito è stata per mesi il rifugio  protetto del Califfo. Ribelle e islamista, sottoposto da settimane a intensi bombardamenti da parte degli aerei americani, al-Baaj è non da oggi una delle zone dell'Iraq dove anche in passato le organizzazioni islamiste legate ad Al Qaeda, unite a un ampio network di trafficanti e di contrabbandieri, hanno sempre prosperato.

Non è la prima volta che rimbalzano voci di un ferimento del Califfo. Questa volta però, secondo Il Guardian, ci sarebbero conferme importanti.

© Riproduzione Riservata

Commenti