Hollande perde la maggioranza anche al Senato

Il centrodestra conquista la Camera alta, entrano per la prima volta anche due esponenti del FN di Marine Le Pen

Il presidente francese François Hollande – Credits: Christos DOGAS / Imagoeconomica

Quando in palio c'erano 179 dei 348 seggi della Camera alta francese, il centrodestra - coagulato attorno ai gollisti dell'Ump e ai centristi dell'Udi di Jean-Louis Borloo - ha sottratto alle sinistre (socialisti, ecologisti e radicali) il controllo del Senato, in cui per la prima hanno fatto il loro ingresso anche due esponenti dell'estrema destra del Front National, tra cui il 26enne David Rachline, il più giovane ad approdare al Palais de Luxembourg nella storia della V Repubblica. Per il presidente Hollande, già in calo vertiginoso nei sondaggi, si tratta della terza sconfitta dopo quelle patite nelle elezioni municipali di maggio 2014 e in quelle europee. Il rinnovo della metà della Camera Alta avviene ogni tre anni a suffragio indiretto, col voto di circa 87 mila grandi elettori, per la maggior parte costituiti da amministratori locali. È probabile che, a pesare sul risultato del Psf, abbia giocato un ruolo anche il piano del governo di ridurre le regioni da 22 a 13, assai impopolare tra i grandi elettori francesi.

I risultati ufficiali delle elezioni francesi

Grafico curato da Le Monde

© Riproduzione Riservata

Commenti