Esteri

Egitto-Bahrain: Al Sisi rafforza un’altra alleanza nel Golfo

Il presidente ha ricevuto al Cairo re Hamad Bin Issa Al-Khalifa. Raggiunta un'intesa sulla sicurezza e su nuove partnership economiche

Canale di Suez 2, inaugurazione

Il Presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi – Credits: KHALED DESOUKI/AFP/Getty Images

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I problemi interni non distolgono il presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi dal portare avanti una precisa strategia in politica estera mirata a rafforzare i legami con le monarchie del Golfo.

 Dopo la fruttuosa visita del re saudita Salman, che ha portato con sé al Cairo contratti e promesse di investimenti futuri lasciandosi però alle spalle uno strascico di tensioni causato dalle cessione a Riad delle isole le di Tiran e Sanafir, Al Sisi ha ricevuto nella capitale lo scorso 26 aprile il re del Bahrain Hamad Bin Issa Al-Khalifa (insieme ad Al Sisi nella foto in apertura).

Il re, accompagnato nel suo viaggio dal ministro degli Esteri del Bahrain Khaled bin Ahmed Al-Khalifa, ha avuto colloqui personali con il presidente egiziano e con il suo entourage. Nell’incontro, Al Sisi ha ribadito l’impegno dell’Egitto a tutelare la stabilità del Bahrain e delle altre monarchie del Golfo, lanciando implicitamente un messaggio di avvertimento all’Iran, accusato dal governo sunnita di Manama di essere dietro le rivolte degli sciiti che nel Paese rappresentano circa il 70% della popolazione.

Al proposito il monarca Hamad Bin Issa Al-Khalifa si è detto pronto a sostenere l’iniziativa egiziana di lanciare una forza militare araba congiunta. Un progetto di cui si conoscono ancora pochi dettagli ma che di fatto potrebbe voler ricalcare in parte lo spirito anti-iraniano che muove le coalizioni militari che negli ultimi mesi sono state formate dall’Arabia Saudita per rispondere alle ingerenze di Teheran nei conflitti in Siria e Yemen.

 Oltre a fare il punto su questioni di sicurezza e anti-terrorismo, Egitto e Bahrain hanno firmato circa venti accordi per avviare delle partnership economiche in diversi settori, tra cui quelli della finanza, della sanità e dell’agricoltura. Un’intesa di particolare rilievo è quella siglata tra l’agenzia Egyptian Exchange (EGX) e la Borsa del Bahrain per agevolare il flusso di investimenti tra i due Paesi in vista di un ulteriore rafforzamento delle relazioni economico-commerciali bilaterali. L’accordo permetterà all’agenzia egiziana, tramite operazioni di cross listing (operazione finanziaria in cui una società, già quotata sul mercato domestico – primary listing – decide di quotarsi anche su una seconda piazza finanziaria – secondary listing), di consolidare la sua presenza nel Golfo, attraendo al contempo in Egitto nuovi investimenti da parte dei Paesi della regione.

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