È morto il numero due dell'Isis

Un drone americano, in un attacco a Mosul del 18 agosto, ha ucciso Fadhil Ahmad al-Hayali

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Un drone classe Predator, che la Nato potrebbe utilizzare per un intervento in Siria – Credits: John Moore/Getty Images

Redazione

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La Casa Bianca ha confermato la morte di Fadhil Ahmad al-Hayali (in un primo momento la Cnn aveva fatto il nome di Hajji Mutaz), considerato il numero due dell'Isis, avvenuta il 18 agosto in un attacco condotto con i droni vicino a Mossul, in Iraq.

Fadhil Ahmad al-Hayali era conosciuto anche con il nome di Hajji Mutaz. Il numero due dell'Isis, riferisce in una nota la portavoce della Casa Bianca, Ned Price, "è stato ucciso in un attacco militare Usa avvenuto il 18 agosto mentre viaggiava a bordo di un veicolo vicino a Mosul, in Iraq, insieme a un operatore media dell'Isis, conosciuto come Abu Addullah".

La sua morte, dice ancora la Casa Bianca, "ha avuto un forte impatto sulle operazioni dell'Isis vista la sua influenza nel settore della finanza, della comunicazione e della logistica".

Secondo la Casa Bianca Fadhil Ahmad al-Hayali era il responsabile del trasporto di armi, esplosivi, veicoli e persone tra l'Iraq e la Siria. È stato responsabile delle operazioni dell'Isis proprio in Iraq e ha contribuito a pianificare l'offensiva del gruppo a Mosul lo scorso giugno.

 
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