Redazione

-

In Egitto una bomba molotov lanciata contro un ristorante del Cairo ha causato la morte di 16 persone: lo hanno reso noto le autorità egiziane. Secondo una fonte della sicurezza, l'omicida è un dipendente che era stato licenziato dal locale, situato nell'area di Azouza, proprio nel centro della capitale egiziana. Secondo la stampa locale il proprietario è il sottosegretario al ministero della Cultura egiziano Essam Hamed Sous.


Secondo la sicurezza la maggioranza delle vittime sarebbero lavoratori del locale notturno. L'agenzia Mena riporta che "tre persone a bordo di una moto hanno lanciato le molotov che hanno causato un forte incendio nel locale, e poi si sono dati alla fuga". Il sito del quotidiano Alyoum7 ha pubblicato le prime foto dell'attacco ed un video dove si vede il locale dall'esterno in fiamme e gli artificieri che cercano di spegnere l'incendio. Il locale sarebbe stato distrutto completamente.

Il proprietario del locale ha raccontato che un "litigio sarebbe scoppiato tra alcuni lavoratori del nightclub e gli assalitori che volevano entrare al suo interno. Una volta cacciati i malviventi si sono ripresentati e hanno lanciato l'attacco" con molotov davanti alla porta di ingresso, che ha causato un enorme incendio che ha impedito ai frequentatori di potere scappare. L'incendio e' stato domato, aggiunge la sicurezza. Tutte le piste sono aperte.

Dopo l'allontanamento dal potere del presidente islamista Mohamed Morsi, l'Egitto è da mesi teatro di attentati a sfondo islamista, la gran parte contro le forze di sicurezza e rivendicate da gruppi jihadisti.

© Riproduzione Riservata

Commenti