Esteri

Attentato a Manchester: le reazioni politiche dal mondo

Da Macron alla Merkel, da Junker a Gentiloni. Le risposte dei politici all'attacco terroristico avvenuto al concerto di Ariana Grande in Inghilterra

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Chiara Degl'Innocenti

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L'America di Donald Trump firma, con oltre 50 Paesi islamici, la dichiarazione contro gli estremismi “non musulmani” alla conferenza di Riad e la risposta del Califfato è immediata: un orrendo attacco terroristico colpisce di nuovo l'Inghilterra lasciando a terra 22 morti e una sessantina di feriti. Tanti i giovani che, al termine del concerto della cantante statunitense Ariana Grande al Manchester Arena, si trovavano all'interno del foyer del palazzetto.

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Il primo ministro Theresa
La prima reazione di condanna è arrivata dal primo ministro britannico Theresa May: "Un attacco terribile terroristico" che presiederà alla riunione del comitato di emergenza Cobra per discutere dell'attacco di Manchester.

Il sindaco di Manchester
"Torneremo alla vita normale il più presto possibile. La città ha già dovuto affrontare momenti difficili nel passato, lo faremo anche stavolta ": il sindaco di Manchester, Andy Burnham, ha voluto rassicurare i concittadini dicendo che la città non si farà piegare dall'attentato alla Manchester Arena: "Lo spirito di Manchester prevarra'". Burnham, primo cittadino da pochi giorni perché eletto nelle elezioni amministrative di meta' maggio, lavorava al ministero dell'Interno quando a Londra ci furono gli attentati del 7 luglio, in cui morirono 52 persone. "Ricordo come Londra si sentiva in quei giorni. Lo ricordo vividamente. Manchester si stringerà insieme, non vinceranno. Questa città ha già affrontato difficoltà nel passato e sapremo fare lo stesso".

Il presidente Trump
Durissima la reazione di Dunald Trump all'attentato di Manchester. Il presidente ha infatti sottolineato: "Così tanti giovani magnifici e amanti della vita sono stati uccisi da dei perdenti malvagi. Costoro non li chiamerò dei mostri, perché a loro piace essere definiti così".

Il presidente Macron
Il presidente francese, Emmanuel Macron, esprime "orrore" e "costernazione" per l'attentato al Manchester Arena. In una nota diffusa a Parigi, rivolge al "popolo britannico il suo totale cordoglio" e si dice "al suo fianco nel lutto con un pensiero particolare per le vittime e le loro famiglie". Il capo dello Stato garantisce inoltre che "insieme al governo e le forze britanniche proseguira' la lotta contro il terrorismo". In giornata è previsto un colloquio telefonico con il premier Theresa May e si terrà informato in "tempo reale sugli sviluppi dell'inchiesta".

La cancelliera Merkel
"Questo attentato terroristico rafforzera' la nostra decisione nell'affrontare insieme ai nostri amici britannici contro coloro che pianificano e realizzano questi atti violenti che disprezzano gli esseri umani": lo ha detto questa mattina la cancelliera tedesca Angela Merkel, il cui pensiero "va a tutte le vittime e alle persone colpite nonche' ai loro congiunti". La Germania, ha aggiunto la cancelliera, "sta dalla parte della Gran Bretagna". E ancora: "È inconcepibile che qualcuno possa utilizzare un allegro concerto pop per trascinare cosi' tante persone verso la morte o causarle gravi ferite", ha concluso la cancelliera.

Il presidente Juncker
"È stato con la più grande tristezza ed il più profondo shock che ho appreso la notizia del brutale attacco che ha colpito Manchester - ha dichiarato li presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker in una nota - Mi spezza il cuore pensare che, ancora una volta, il terrorismo ha cercato di instillare la paura la' dove ci dovrebbe essere gioia, di seminare la divisione la' dove i giovani e le famiglie dovrebbero riunirsi assieme nella festa". "Vorrei trasmettere le mie piu' profonde condoglianze al primo ministro May e al popolo britannico. Oggi - ha aggiunto Juncker - siamo in lutto con voi. Lavoreremo fianco a fianco con voi per combatter contro chi cerca di distruggere il nostro modo di vivere. Loro sottovalutano la nostra e la vostra resilienza. Questi attacchi codardi riusciranno solo a rafforzare il nostro impegno a lavorare insieme per sconfiggere chi perpetra atti vigliacchi come questi".

Il presidente Putin
Il presidente russo Vladimir Putin condanna l'attentato a Manchester in un messaggio inviato al primo ministro britannico Theresa May, ribadendo la vicinanza di Mosca e la disponibilità nell'aumentare la cooperazione con Londra nella lotta contro il terrorismo. "Condanniamo con forza questo crimine cinico e disumano. Speriamo che chi attentatori non sfuggano alla punizione che meritano".

Presidente Gentiloni
"L'Italia si unisce al popolo e al governo britannici. I nostri pensieri alle vittime dell'attacco di #Manchester e alle loro famiglie". Così il premier Paolo Gentiloni.

Il presidente palestinese Abu Mazen
Il presidente palestinese ha condannato con forza l'attentato di Manchester inviando le proprie condoglianze alle famiglie delle vittime e al primo ministro inglese. Lo ha detto in apertura della conferenza stampa a Betlemme con il presidente Donald Trump al termine del loro incontro.

Il segretario generale della Nato Stoltenberg
"I miei pensieri sono con i giovani e tutte le persone colpite dal barbaro attacco di Manchester. La Nato è al fianco del Regno Unito nella lotta contro il terrorismo". Questo il messaggio del segretario generale dell'Alleanza Atlantica, Jens Stoltenberg.

Il ministero degli Esteri di Teheran
L'Iran condanna l'attentato terroristico di Manchester e chiede "unità per realizzare una seria ed efficace lotta" contro il terrorismo. In una nota del ministero degli Esteri di Teheran si sottolinea che il "terrorismo potrà essere sradicato soltanto con ferma determinazione e con la creazione di un meccanismo senza due pesi e due misure. La conseguenza di puntare il dito contro soggetti o patrocinatori del terrorismo sbagliati, è il diffondersi di questo flagello come un cancro in tutto il mondo".


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