Economia

Perché i cinesi preferiscono Milano

Telecamere e attrezzature si prenotano online e si affittano a Milano. Ecco come Lombardia Film Commission ha attirato 600 produzioni cinematografiche

“Viaggiate leggeri, a Milano trovate i migliori professionisti, le migliori maestranze e le tecnologie più performanti per assistervi”. E’ il titolo di una campagna ideata da Alberto Contri, già noto guru della pubblicità, e oggi direttore generale uscente di Lombardia Film Commission, l’ente pubblico che assiste produzioni cinematografice da realizzare in Lombardia. Solo negli ultimi 4 anni Lombardia Filòm Commission ha assistito oltre 600 produzioni che hanno generato 40 milioni di euro di fatturato nell’indotto.

“Pochi sanno che oggi – racconta Contri -  a causa della enorme quantità di elettronica contenuta in cineprese e attrezzature di servizio, per motivi di sicurezza ci vogliono anche due giorni perché una telecamera proveniente dall’estero al seguito di una casa di produzione ad esempio americana, possa passare la dogana. Un set di batterie, per esempio, deve essere controllato accuratamente perché potrebbe contenere panetti esplosivi… e con tutto quello che sta capitando i controlli si fanno ovviamente sempre più meticolosi. Inoltre è noto che, data la rapida obsolescenza degli strumenti di questo settore, nessuno possiede più attrezzature proprie, ma tutto si noleggia”. Prenotando direttamente i materiali on-line e noleggiandoli a Milano, le troupe internazionali risparmiano sui tempi morti del viaggio,  risparmiano sull’extra-bagaglio, viaggiano leggere, potendo inoltre contare su una efficiente assistenza tecnica per i materiali noleggiati a Milano, cosa assai più difficile per attrezzature importate dall’estero. Già ora, navigando sul sito di Lombardia Film Commission, produttori e broadcaster possono consultare una Production Guide, una vera e propria miniera di informazioni, con i riferimenti di aziende di servizi dalla qualità certificata e i nominativi di professionisti specializzati.

“E’ il frutto dell’esperienza maturata ospitando troupe indiane e cinesi, letteralmente entusiaste di aver trovato a Milano ciò che usano abitualmente a Mumbai o a Shanghai. Con questa proposta Lombardia Film Commission ed Expo2015 offrono un servizio di grande efficienza alle troupe di tutto il mondo, dando nel contempo una mano nel  rianimare un comparto tecnico di eccellenza che sta soffrendo per la crisi economica che ha colpito duramente l’industria cinematografica: una classica operazione win-win” conclude Contri. La campagna utilizzerà alcuni giornali internazionali e si svolgerà con iniziative di direct mail ai broadcaster e alle associazioni di produttori cinematografici e televisivi di tutto il mondo.

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