ANSA /Tony Vece
Economia

Nuovi posti di lavoro a Melfi: ecco il curriculum perfetto

Under 30, diplomato, prevalentemente originario della Basilicata, con spirito di sacrificio e tanta passione

Giovane, meglio se "under 30", disoccupato e affamato di lavoro, con addosso l'euforia di entrare in un grande circuito produttivo (che oggi ha l'ombelico in Basilicata e il "corpo" disteso tra Torino e gli Usa), diplomato - ma senza master o lauree dai titoli roboanti e forieri di "grilli per la testa" - e con la voglia di dare l'anima per la catena di montaggio e per la "maglia", o meglio, per la felpa, quella blu con la scritta "Sata".

Potrebbe essere questo un identikit di massima del nuovo operaio della Fca, che si appresta a entrare nello stabilimento di Melfi (Potenza) dopo l'annuncio di ieri sulle nuove assunzioni, circa 1.500, nella fabbrica lucana. Per cavalcare il "nuovo corso", seguendo quello che puo' essere definito lo spirito di Detroit, servirà senza dubbio una gran voglia di andare alla catena di montaggio, accettando di "sacrificare" alla causa qualche notte e qualche domenica: per questo i sindacati hanno già messo sul piatto della trattativa l'imprescindibilità della contrattazione e delle regole certe, condite dalla trasparenza delle scelte.

Voglia e passione saranno, in ogni caso, i principali tratti da possedere per varcare i cancelli della "Sata". I nuovi operai saranno "made in Basilicata", o almeno è quanto sperano tante famiglie. Ma il criterio geografico, o meglio "lucanocentrico", non sarà pero' la "conditio sine qua non" delle scelte: molti verranno dai territori limitrofi (Foggia, Avellino, Salerno, ad esempio) come già accaduto all'inizio degli anni Novanta, quando lo stabilimento di Melfi aprì i battenti. Ascoltando i "rumors", in tanti sono poi pronti a scommettere che la voce "esperienza" non darà punti aggiuntivi, almeno per il momento. La formazione si fa sul campo. Qualche timore di stampo sindacale - se proprio deve esserci in una "good news" come quella di un migliaio di posti di lavoro in un periodo di crisi nera - è quella dei giochi fatti: "No alle liste clientelari", sussurrano quindi le organizzazioni sindacali, soprattutto "a quelle calate dall'alto dalla politica".

Intanto 300 lavoratori interinali sono stati già selezionati, e cento saranno in distacco dallo stabilimento di Cassino. E venerdì prossimo a Potenza il governatore lucano, Marcello Pittella, incontrerà i dirigenti di Melfi. Ma lo spazio per sperare nel cosiddetto "posto" c'è, ed è ancora tanto. E in tanti, in un Sud affamato di lavoro, hanno già preparato il curriculum. Pertanto i selezionatori e i responsabili delle risorse umane farebbero bene a non seguire l'esempio del celebre Cazzaniga del film "Cosi' parlo' Bellavista", salvato dalla ressa in un bar da un provvidenziale tassista, e poi ammonito: "Ma come dotto', siete pazzo - gli disse poi nell'auto in fuga - voi dite a tutti che siete il direttore dell'Alfasud" (ANSA)

Ti potrebbe piacere anche

I più letti