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Economia

Bonus 18 anni, ecco come funziona l’app per ottenere i 500 euro

Da oggi chi diventa maggiorenne nel 2016 può accedere al portafoglio virtuale per attività culturali: teatri, cinema, mostre, concerti

Da oggi sarà disponibile richiedere il cosiddetto bonus 18 anni. Si tratta di un’iniziativa voluta con forza dallo stesso presidente del Consiglio Matteo Renzi, che prevede appunto un bonus di 500 euro da spendere in attività culturali, rivolto a tutti quei giovani che raggiungeranno la maggiore età in questo 2016.

Bonus 18 anni, a chi sono arrivati i 500 euro?


Tutto avverrà online. Chi vuole usufruire del bonus deve prima ottenere lo Spid, l'accredito elettronico presso la Pubblica amministrazione che comprova l'identità digitale e poi può scaricare l'app predisposta appositamente per questo scopo registrandosi sul market place attraverso il sito www.18app.italia.it. 

In questo modo saranno generati dei voucher, del valore complessivo di 500 euro che potranno essere spesi dai giovani interessati dall’iniziativa. Per quanto riguarda poi le manifestazioni per le quali i soldi in questione potranno essere utilizzati, sono state confermate le indiscrezioni circolate fin dall’inizio.

Il bonus infatti non potrà essere speso per qualsiasi tipo di evento, ma ci saranno delle limitazioni ben precise. In particolare saranno privilegiati tutti gli intrattenimenti dal vivo. Spazio dunque a teatro, cinema, mostre e a quant’altro prevedeva la presenza fisica dei giovani stessi.



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Importante infine anche la precisazione secondo cui il bonus in questione non sarà una semplice iniziativa spot per questo 2016 ma dovrebbe essere riconfermata anche per gli anni a venire, sempre con riferimento ai giovani che compiranno 18 anni. Restano ancora da chiarire però un paio di elementi. Innanzitutto se, con applicazione retroattiva, potranno richiedere il bonus anche tutti quelli che in questi quattro mesi hanno già raggiunto la maggiore età. Inoltre, non è ancora del tutto chiaro se gli appuntamenti, fossero comunque eventi culturali dal vivo, potranno essere scelti in maniera autonoma dai giovani, oppure se gli organizzatori di tali kermesse dovranno accreditarsi e la scelta dei ragazzi potrà essere dunque effettuata solo tra gli appuntamenti che saranno messi in una sorta di catalogo prestabilito.

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