Mentre a Montecitorio e a Palazzo Madama vengono issate a mezz'asta in segno di lutto le bandiere per commemorare le vittime dell'attacco a Londra, dopo la conta dei morti e dei feriti che si trovano ancora negli ospedali della City, l'attenzione si concentra sugli agenti dispiegati per la commemorazione dei 60 anni dei Trattati di Roma che raggiungono quota 3mila

Il giorno dopo l'attentato a Westminster, la capitale si blinda e si riparla di sicurezza in vista delle celebrazioni dedicate all'Eu previste per il 25 marzo, ovvero i 60 anni dei Trattati con la nascita della Comunità Economica Europea.

Forze dispiegate nella Capitale
Roma non lesina sugli agenti e ne impiega il triplo previsti per appuntamenti come questi. Molti saranno i tiratori scelti che resteranno appostati sui palazzi, tanti tra le forze dell'ordine saranno in strada, in borghese e non, tra cui unità cinofile, artificieri e finanzieri. I varchi d’accesso al centro storico verranno allargati e portati a 39 puntando a proteggere soprattutto Campidoglio e Quirinale. Già da adesso, a guardia dei caselli autostradali e delle principali vie d’accesso alla Capitale ci sono già decine di pattuglie dispiegate. Inoltre, la Polizia Postale da giorni sta intercettando forum, gruppi social e siti internet attraverso i quali gli antagonisti comunicano e organizzano la loro resistenza pericolosa.

Le telecamere per le strade
La videosorveglianza cittadina è già stata implementata con postazioni, evidenti e nascoste, lungo i percorsi dei cortei. Inoltre sono previste 100 telecamere dedicate della polizia scientifica garantiscono la ripresa delle caratteristiche delle persone, una sorta di schedario fotografico nel caso fosse necessaria l'identificazione di autori di violenze.

Le vie chiuse
Inoltre, le interdizioni al transito veicolare e pedonale saranno attive, per l’area del Campidoglio dalla mezzanotte del 25 marzo e per la zona del Quirinale dalle 7. Le chiusure al traffico e ai pedoni partiranno dalla mezzanotte e mezza di sabato 25 per l’area del Campidoglio mentre per l’area del Quirinale dalle 7. Inoltre per tutta la durata dell'evento è previsto un divieto di sorvolo sul centro della città.

Misure di sicurezza, inoltre, rafforzano tra via Cavour e l'ingresso di piazza Venezia verso via dei Fori imperiali. Fin da oggi (23 marzo) e per tutto il fine settimana, camionette dei carabinieri e uomini dell'Arma sono posizionate all'ingresso di via Cavour vicino ai Fori mentre due mezzi della polizia bloccano l'accesso alla piazza.

I cortei e le zone più pericolose
Gli eventi previsti si dividono in 5 cortei differenti e altri sit-in sparsi per Roma. L'alto il livello di sicurezza mira a proteggere, oltre ai manifestanti e i cittadini, i 60 capi di Stato, ministri degli esteri e autorità politiche provenienti per l'occasione dal continente e da tutto il mondo, proprio in un momento storico in cui lUe è minacciata dal terrorismo, oltre che dalle contestazioni anti-euro e immigrazione. 

I circa 8mila manifestanti attesi sfileranno dalle 14 da porta San Paolo e arriveranno alla Bocca della Verità attraversando via Marmorata, via Luca Robbia e Lungotevere Aventino. Ma una zona calda resta il Circo Massimo dove i partecipanti alla protesta potrebbero sfidare gli agenti e forzare il cordone di sicurezza.

Il corteo più rischioso è quello organizzato dai movimenti della piattaforma Euro-stop (composta da sigle provenienti dal Social Forum – il gruppo eurocritico noto negli scontri del 15 ottobre 2011) che partirà dopo il corteo del Movimento federalista europeo che inizierà alle 11, arrivando all’Arco di Costantino unendosi alla manifestazione Nostra Europa, che conta già 5mila partecipanti previsti, più i Cobas. L'attenzione delle forze dell'ordine punta infatti a controllare i manifestanti provenienti da Francia, Germania e Grecia. L’Usb parteciperà con gli oltranzisti. 

In piazza anche la destra: alle 10 all’Auditorium Angelicum in strada ci sarà Fratelli d’Italia, mentre alle 15 scenderanno in piazza circa 5mila persone per il corteo Azione Nazionale da piazza Esquilino a via dei Fori Imperiali. Alla stessa ora, inoltre, infine la manifestazione del Partito comunista a piazzale Tiburtino.

Greenpeace prenderà parte alla tre giorni di attività organizzate in tutta la città, che si concluderà con la grande marcia di sabato 25 marzo che partirà alle 11 con glia latri da Piazza Vittorio Emanuele e si concluderà al Colosseo. Cittadini provenienti da tutta Europa e decine di associazioni riunite nella coalizione "La nostra Europa" daranno vita a una manifestazione per un'Europa unita, democratica e solidale.

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