Chiara Degl'Innocenti

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L'Italia alza il livello di guardia e, in prossimità delle feste natalizie, aumenta le misure di sicurezza antiterrorismo. Intanto, dopo l'attentato al mercatino di Natale di Berlino, gli investigatori italiani in contatto con le autorità tedesche assumono nuove e dettagliate informazioni sulla strage avvenuta il 19 dicembre.

L'intelligence infatti è in stato di massima allerta, anche perché, oltre all'azione sul web e sugli organi di propaganda islamisti, gli inviti a colpire si fanno sempre più presenti. Un esempio è la pubblicazione del numero di novembre della rivista Rumiyah che incita ad utilizzare mezzi pesanti, come i tir, in luoghi molto affollati per poter uccidere più persone possibili. Come è avvenuto nella città tedesca qualche giorno fa e come era già stato a Nizza il 14 luglio scorso.

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E poiché il camion contro la folla al mercatino di Berlino si collega immediatamente all'ultima strage francese, atti poi rivendicati dall'Isis, al Viminale il comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica ha deciso di "mantenere alto il livello di attenzione e vigilanza" stabilendo un piano in vista delle festività natalizie.

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A Roma il prefetto Paola Basilone ha disposto un aumento delle forze dell’ordine sui 4.400 obiettivi sensibili della capitale, più la provincia. I mezzi pesanti, compresi pullman e autobus dovranno essere tenuti lontani dal centro. Allerta alta nei centri commerciali, nelle vie dello shopping e nelle piazze dove è possibile che si radunino più persone.

Firenze reagisce alla paura attentati potenziando il numero di uomini in divisa tra carabinieri e poliziotti con 50 unità in più. Nel centro storico opereranno anche i parà della Folgore. Piazza della Signoria, con Palazzo Vecchio e la Galleria degli Uffizi, la cattedrale di Santa Maria del Fiore, il Campanile di Giotto e il Battistero. Oltre a piazza del Duomo saranno messi sotto stretta sorveglianza anche piazza Santa Croce e Oltrarno.

Al nord arrivano rinforzi. A Milano aumentano i blocchi in cemento in modo da spezzare la velocità dei mezzi pesanti che percorreranno i Navigli, e vengono potenziate le forze dell'ordine e sorveglianza con maggiori pattuglie e 800 militari ai mercati rionali. A Venezia sono stati dispiegati cento soldati tra le calli e i punti sensibili quali piazza San Marco, mentre a Padova, sia i mercatini di Natale che i centri commerciali sono blindati e a Capodanno sono previsti separatori di traffico in cemento intorno a Prato della Valle.

Anche Bolzano, Merano e Bressanone aumentano le misure di sicurezza soprattutto tra le bancherelle dei famosi mercatini. Tra le unità allertate anche un nucleo artificieri, antisabotaggio e i tiratori scelti. In azione anche le Unità operative di primo intervento (Uopi) con personale specializzato e selezionato tra medici ed esperti nel Nocs.



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