Cronaca

#Romasonoio: l'invito di Gassmann tra viralità social e polemiche

Dall'Uruguay l'attore lancia via Twitter ai concittadini la proposta di ripulire il proprio angolo di città: grandi consensi, ma non solo

Alessandro Gassman

Redazione

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Alessandro Gassman farà la sua parte a settembre, almeno così ha promesso via social, quando tornerà dall'Uruguay dov'è attualmente impegnato nel nuovo film di Rocco Papaleo "Onda su onda", ma nel frattempo c'è già chi è sceso in strada per ripulire il suo angolo di Roma vicino a casa aderendo così all'invito lanciato via Twitter dall'attore con #Romasonoio dopo che il degrado della città capitolina è stato evidenziato anche dalle pagine del New York Times.

Alessandro Gassman: #romasonoio

Il tweet di Gassmann per lanciare #Romasonoio – Credits: Twitter/@GassmanGassmann

Il post su Twitter
"Noi Romani dovremmo metterci una maglietta con su scritto: 'Roma sono io', armarci di scopa, raccoglitore e busta della mondezza, e ripulire ognuno il proprio angoletto della città. Daremmo un esempio di civiltà a chi ci governa ed a chi ci insulta, ne andremmo fieri e obbligheremmo l'amministrazione a reagire. Roma è nostra, io da settembre appena in città, proporrò al mio condominio di dividerci i compiti, e scendo in strada, voglio vederla pulita. Diffondete questa iniziativa, fatelo anche voi, basta lamentarsi, basta insulti, facciamo!". Questo il testo del messaggio con cui Alessandro Gassman ha esortato i suoi concittadini a muoversi in prima persona per, se non risolvere la situazione, almeno parzialmente migliorarla.

Le reazioni dei romani
Una volta postato, #Romasonoio è diventato subito virale, riscuotendo adesioni anche eccellenti, come ad esempio quella dell'ex ministro e fondatore di Italia Unica Corrado Passera, del direttore del Tg5 Clemente Mimun, della presidente della Fondazione del museo Maxxi ed ex ministro Giovanna Melandri, del comico Enrico Bertolino, della ballerina e showgirl Rossella Brescia, dell'attivista dem Fiat Cristiana Alicata e dell'esponente del Pd Lia Montalti. Mentre tanti romani sono subito passati dai 140 caratteri di Twitter ai fatti, diffondendo poi sempre via social le immagini di loro all'opera nelle vesti di spazzini.

Non solo messaggi di consenso e adesioni fattive, però. Diversi cittadini hanno infatti replicato all'invito sottolineando che il compito di mantenere in uno stato di decoro Roma spetta all'amministrazione comunale: "Io pago le tasse perché la città venga pulita, non basta?", è stato ad esempio uno dei messaggi in risposta a #Romasonoio. Tra i "dissidenti", anche la giornalista Francesca Fagnani, che ha twittato: "Comunque Alessandro Gassman che dall'estero ci invita a scendere in strada e pulire Roma senza più lamentele è commovente #sobravitutti". Assai polemica anche l'altra giornalista Barbara Carfagna: "Caro Gassman pago l'Ama e devo pretendere pulizia. Non ho la Filippina da mandare a ramazzare e lavoro già". Mentre un altro cittadino, sintetizzando il pensiero di tanti altri, ha scritto: "Se #Romasonoio allora il sindaco che lo abbiamo a fare?".

L'appoggio dell'Amministrazione comunale
Tra quanti sostengono l'iniziativa, ovviamente, si annoverano invece gli esponenti dell'amministrazione comunale, a partire dall'assessore all'Ambiente e Rifiuti di Roma Capitale, Estella Marino, che sulla sua pagina Facebook ha postato: "Roma sta affrontando grandi cambiamenti, che in una città di queste dimensioni significano anche grandi sforzi e grande impegno in cui le istituzioni e l'Ama devono dare il massimo. Al lavoro delle istituzioni è importante anche il ritorno di un senso civico diffuso che renda ogni cittadino protagonista del cambiamento stesso."

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