Ripetere per ricominciare bene, a settembre
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Ripetere per ricominciare bene, a settembre
Cronaca

Ripetere per ricominciare bene, a settembre

Consigli per finire bene l'anno scolastico: 3. Sfruttiamo il fattore tempo

Pillole bisettimanali per aiutare studenti (e famiglie) a restare motivati con la didattica a distanza. A firma di Marcello Bramati e Lorenzo Sanna, dirigenti e docenti dei licei Faes di Milano, nonché autori di Basta studiare! e Leggere per piacere (Sperling & Kupfer). Il mercoledì e la domenica, alle 8.30 su panorama.it, consigli, dritte e buone pratiche per concludere al meglio la scuola.

È chiaro ormai che la maggior parte di noi potrà pensare a un ritorno tra i banchi reali di scuola soltanto da settembre. Proviamo ad arginare dispiacere e nostalgia e soprattutto non arrendiamoci ai brutti pensieri e all'inevitabile sconforto dinanzi alla paura che i giovani studenti rimarranno indietro nella socialità e nell'alfabetizzazione, nonostante ogni lodevole strategia attivata dalla didattica a distanza.

Genitori e docenti hanno ancora tanto tempo a disposizione da oggi fino a settembre e possono sfruttare proprio il fattore tempo per rilanciare alcune strategie e buone pratiche per concludere l'anno scolastico acquisendo skills utili per la ripartenza. Oggi ci concentriamo su competenze dello studente che solo in parte rientrano nelle abilità di dispositio e actio degli oratori antichi.

L'obiettivo è quello di utilizzare la giornata scolastica dilatata e la convivenza della famiglia in casa per strutturare e rafforzare le capacità di esposizione, di ordine e di programmazione degli studenti di qualsiasi livello scolastico. I genitori non hanno mai avuto così tanto tempo forse per interessarsi e curiosare sulla scuola: ora attiviamo un passaggio dalla curiosità alla conoscenza condivisa.

Se dei nostri giovani studenti risulta migliorabile la capacità di raccontare ed esporre e se la strategia suggerita è quella di ripetere ad alta voce, ora c'è tempo per lavorare più in profondità, collaborando: i giovani studenti hanno nella lunga giornata e nella presenza dei genitori validi alleati per mettere alla prova il loro studio, ripetendo dinanzi a un pubblico attento e disponibile, per poi riprendere e ripassare.

Se possono inoltre lavorare sulla capacità di ordinare il pensiero o semplicemente le consegne settimanali, genitori e docenti possono nuovamente rilanciare e vigilare con pazienza su strumenti che forse avevamo perso di vista, le «scalette» prima di un testo scritto, il diario prima di una nuova settimana. Quando ritorneremo a scuola, potremo tornarci con strumenti e strategie ormai acquisite e ripartire subito in forma.

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