Cronaca

La pistola elettrica è fondamentale. Parola di poliziotto

Un agente delle Volanti spiega come la Taser può rendere più sicuri gli interventi, riducendo al minimo i decessi - LE FOTO

>>>ANSA/SICUREZZA: PRIMO OK PER PISTOLA ELETTRICA A POLIZIA

Nadia Francalacci

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Dopo lo spray al peperoncino e le microcamere sulle divise, è in arrivo una nuova arma per i poliziotti: la Taser, una pistola elettrica. Lo ha deciso la Commissione Affari Costituzionali della Camera approvando un emendamento al decreto stadi che ne autorizza la sperimentazione. La Taser, infatti, potrebbe essere l’ultimo strumento in dotazione alle Forze dell’Ordine che, dopo mesi di sperimentazione, nell’ordine pubblico di dopodomani a Napoli potrebbero finalmente utilizzare sia lo spray che le microcamere.

 

Panorama.it ha intervistato Maurizio Cudicio, fondatore del Movimento Poliziotti e agente della squadra Volanti, sovrintendente della Polizia di Stato in servizio a Trieste, per capire quanto effettivamente possa essere importante l’introduzione della Taser.

Che cosa ne pensa dell’introduzione del Taser, potrebbe essere uno strumento adeguato al lavoro di un agente delle volanti?
È fondamentale. Se verrà introdotta risolverà il 90 per cento dei problemi e ridurrà il rischio d’intervento al minimo. La pistola Taser doveva essere presa in considerazione molti anni fa perché è già in uso , con risultati più che soddisfacenti, in moltissimi Paesi del Mondo. Se fosse stata introdotta prima, ci sarebbero stati meno morti sia tra i delinquenti che tra le forze dell’ordine. Si sta dibattendo sui rischi cardiologici legati all’utilizzo della Taser ma questi sono davvero minimi rispetto all’uso della pistola tradizionale. Noi siamo addestrati a non estrarre mai dalla fondina l’arma ma se viene stratta dobbiamo sparare. E il risultato finale è immaginabile. L’altra soluzione è l’intervento corpo a corpo e dunque l’utilizzo delle mani. Non abbiamo, ad oggi, vie di mezzo. La Taser potrebbe essere la soluzione giusta. Ad esempio a Trieste c’era uno tra i più importanti manicomi d’Italia e noi agenti siamo costretti a confrontarci con molti soggetti violenti per patologie psichiatriche, che ci costringono a interventi pericolosissimi per loro e per noi agenti. Con una Taser potremmo risolvere questi interventi in modo meno violento e più velocemente: il soggetto viene stordito e cade a terra e noi lo possiamo immobilizzare ammanettandolo.


Pistola elettrica: cos'è e come funziona


Secondo lei di quali altre strumentazioni un agente delle Forze dell’Ordine avrebbe necessità?
Indubbiamente lo spray. Con Taser e spray, gli operatori di polizia potrebbero intervenire in modo più efficace e sicuro.

Lei è quotidianamente in prima linea da quasi 30 anni. Che cosa ne pensa della telecamera sulle divise?
Sono contrario, perché nel momento in cui la telecamera non funziona o non ci sono soldi per poterla riparare oppure si verifica una circostanza tale che il filmato non viene effettuato correttamente, la situazione si potrebbe capovolgere ed invece di risolversi a favore del poliziotto potrebbe essere utilizzata per metterlo sotto accusa. Insomma, potrebbe diventare controproducente. Diverso il caso del numero sul casco. Per il numero identificativo sul casco…non sono contrario ma la gente deve sapere che quando facciamo ordine pubblico, i nostri uffici sono perfettamente a conoscenza di chi siamo e dove siamo. Comunque se fosse introdotto non sarebbe, a mio avviso, risolutivo.

Si parla dell’introduzione di questa nuova pistola ma questo inevitabilmente comporterà nuovi costi. La Polizia e i carabinieri soffrono perché da anni non hanno scatti di anzianità negli stipendi, contributi per la benzina, per l’addestramento ai poligoni di tiro…
Su questo punto dobbiamo fare delle precisazioni. Non è vero che mancano i soldi per la benzina o per l’addestramento. A Trieste, ad esempio, le nostre auto non sono mai state ferme, piuttosto non abbiamo le auto e siamo costretti a far uscire le pattuglie a piedi. Questo perché? Perché a Roma non pensano e investono malissimo i soldi. L’esempio più eclatante è quello delle Alfa 159: auto bellissime ma totalmente inadeguate e costosissime in termini di manutenzione e di consumi. A noi poliziotti andavano benissimo le Stilo o altre auto dalla linea estetica meno appariscente ma con motori veloci a dai bassi consumi. Purtroppo, ripeto, non è vero che mancano i soldi per la benzina mentre è vero che siamo costretti ad andare in giro con divise vecchie e consunte.

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