Giovanni Minoli: «Io raccomandato al direttore della Rai? Mi onora»

Dopo l'intervista del Dg Gubitosi, che raccontava le pressioni dei politici, il conduttore de "La Storia siamo noi" risponde sempre sulle pagine di Panorama

Giovanni Minoli, al centro delle polemiche per la probabile cancellazione del suo programma La Storia Siamo Noi (Credits: ANSA / UFFICIO STAMPA RAI)

«Esserti stato raccomandato mi onora. Tanto che, se vorrai essere così gentile da fornirmi i nomi dei raccomandanti, potrei almeno ringraziarli». È un Giovanni Minoli caustico quello che risponde al direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi, con una lettera aperta pubblicata sul numero di Panorama in edicola da domani, giovedì 6 giugno.

Gubitosi, la settimana scorsa, aveva criticato Minoli in un’intervista pubblicata sempre su Panorama. Ora Minoli racconta la sua verità. Sul contratto: («Le tue intenzioni erano più che chiare: “Rai 150 ha esaurito il suo compito e va chiusa” mi hai detto “tu però avrai una proposta come autore e conduttore per La storia siamo noi”»); sui compensi («800 mila euro l’anno lordi, a fronte di 1.042 ore di programma all’anno con un costo di 4.472 euro l’ora, irrisorio in confronto ad altri documentari, e comprensivi anche dei diritti»); sui collaboratori che Gubitosi lo accusa di aver voluto portare con sé («Portarli dove, quando l’ipotesi Rai Eventi era già stata eliminata?»).

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