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Nel Salone delle Feste del Quirinale il Presidente Sergio Mattarella ha consegnato questa mattina 40 Onoreficenze al merito della Repubblica italiana, conferite "motu proprio" dal Capo dello Stato a cittadini distintisi per atti di eroismo e impegno civile.

Tra loro, 22 persone si sono distinte nel campo della solidarietà, 7 nel soccorso, 5 nella legalità, 2 per l'educazione alla democrazia e 4 per la capacità di reazione alle avversità. Si tratta di Vigili del Fuoco, insegnanti, musicisti, atleti, medici, volontari, giornalisti, migranti e persone comuni che hanno salvato vite umane durante la tragedia del sisma del Centro Italia, in occasione dei naufragi nel Mediterraneo, nell'incidente ferroviario di Andria.

Al termine della cerimonia il Presidente si è rivolto così ai destinatati del premio: "Grazie per quel che avete fatto e continuate a fare. Il nostro Paese, attraverso me, ne è orgoglioso. Non siete dei casi isolati, rappresentante una grande quantità di persone che fanno il loro dovere impegnandosi in questa direzione. Per usare un termine antico e sempre attuale, avete svolto la ricerca del bene comune. [...] Queste onorificenze meritate si riflettono sull'intero tessuto del nostro Paese".

"Il vostro comportamento dà fiducia nella nostra vita in comune e contribuisce a superare quel senso di paura, sfiducia, che genera chiusura in sé stessi e provoca in definitiva egoismo", ha continuato.

Definendoli "testimoni di come si può interpretare in maniera concreta e autentica il senso della comunità e della solidarietà", ha aggiunto: "Siete l'esempio di quello che è in realtà l'Italia: non quella che a volte si percepisce dalla cronaca nera, ma l'Italia fatta di impegno, di senso della comunità, di dedizione vicendevole". "I vostri comportamenti concorrono a irrobustire e realizzare la nostra vita in comune".

Ecco i 40 "esempi civili" insigniti oggi dell'alta onoreficenza dal Presidente della Repubblica: 

  • Accoglienza minori: Angelo Di Giannantonio, Maria Grazia Viganò, Luca Veronese, Claudia Carbonin;
  • Antisemitismo - Educazione alla democrazia: Emma Alatri;
  • Atti eroici - Stefano D'Amico; 
  • Contrasto al caporalato: Jean Pierre Yvan Saugnet; 
  • Cooperazione internazionale: Bonizella Biagini e Marzio Babile; 
  • Disabilità - Istruzione: Francesco Maria De Ponte; 
  • Disabilità - Integrazione: Suor Veronica Donatello; 
  • Disabilità - Musica: Marco Sciammarella; 
  • Disabilità intellettiva - Educazione all'autonomia: Marco Ottocento; 
  • Immigrazione - Emergenza profughi: Maria Rosa Volpe e Giuseppe La Rosa; 
  • Immigrazione - Integrazione: Norina Ventre; 
  • Imprenditoria attenta al sociale: Marco Bartoletti; 
  • Imprenditoria in tempi di crisi: Enzo Mauro Muscia; 
  • Istruzione e dimensione europea: Sofia Corradi; 
  • Legalità: Rosario Esposito La Rossa e Giuseppe Antoci; 
  • Libera informazione: Michele Albanese e Amalia De Simone; 
  • Malattia - Sostegno ai malati e alle loro famiglie: Franco Chianelli, Luciana Cardinali, Nicola Tudisco, Fiorella Tosoni; 
  • Malattia - Valore sociale dello sport: Leonardo Cenci e Monica Priore; 
  • Malattia - Esempio di forza d'animo - Ambiente: Milena Bethaz; 
  • Malattia - Trasporto malati di Ebola: Natale Ceccarelli; 
  • Sicurezza - Difesa anziani: Vincenzo Tancredi; 
  • Solidarietà - Carcere: Fratel Marco Rizzonato e Tullia Passerini; 
  • Soccorso in caso di eventi tragici: Francesco Morelli, Ottavio Daniello Trerotoli, Mario De Bellis; 
  • Volontariato - Donatori di sangue: Fratel Vasco Santi; 
  • Volontariato - Chirurgia: Fabio Ferro e Alessandro Frigiola.
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