Rita Fenini

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A causa di una forte perturbazione di origine atlantica, un'ondata di freddo polare si è abbattuta sulla nostra penisola, portando vento, pioggia e neve.

La situazione al centro-nord

Per le esondazioni dei fiumi Secchia, Enza e Parma, sono state evacuate nelle ultime ore molte zone del Parmense e del Reggiano.

Pesantissimi i danni a Brescello e Colorno, dove si è allagata la reggia di Maria Luigia d'Austria ed i suoi splendidi giardini. Oltre due mila gli sfollati, anche se molti abitanti non vogliono lasciare le loro case. Ininterrotto il lavoro di Vigili del Fuoco, Protezione Civile e volontari.

Da Portofino a Spezia (dove si sono registrati crolli di alberi sulle strade e diversi black out) è allerta rossa, con diverse linee ferroviarie chiuse in Liguria e in Piemonte.

A rischio esondazione anche il fiume Frigido, a Marina di Massa.

Imbiancate le città di Venezia e Torino. Pesanti le nevicate ad Aosta e in tutta la valle, dov'è sceso quasi un metro di neve fresca, soprattutto nella zona del Monte Bianco.

Interessato da neve e pioggia anche il Trentino Alto Adige, dove, in alcune zone, si segnala un pericolo valanghe.

Per l'emergenza maltempo, molte le scuole chiuse in Liguria e Toscana.

La situazione al centro-sud

Per quanto riguarda il centro-sud, è allame vento in Umbria mentre una violenta mareggiata ha colpito il litorale romano di Fregene.

In Campania, sempre a causa del forte vento e del mare molto agitato, con onde che sono arrivate ai 2,5 metri di altezza, navi veloci e traghetti sono rimasti bloccati tra Napoli e le isole.

In Sicilia, ancora interrotti i collegamenti con le isole minori.E, al momento, il maltempo non accenna a diminuire.

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