Cronaca

Luisa Zappitelli, la nonnina di 109 anni che dona il tricolore (tessuto a mano) al presidente Mattarella

La donna ultra centenaria di Città di Castello, citata in passato in un discorso del Presidente, ha coronato il suo sogno di regalargli la bandiera italiana realizzata dallo storico laboratorio Tela Umbra su un telaio dell'800.

Luisa Zappitelli, 108 anni, la "nonnina" di Città di Castello divenuta simbolo di partecipazione alla vita democratica e testimonial della sicurezza sulle strade, ha realizzato il suo sogno di donare la bandiera d'Italia al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in segno di "stima e ammirazione".
Al capo dello Stato sono stati donati - dal sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, ricevuto al Quirinale - un Tricolore in lino realizzato a mano dalla Tela Umbra su telai dell'800 ed una mascherina sempre con i colori della patria, e una riproduzione dello Stendardo Processionale di Raffaello (custodito nella Pinacoteca comunale) realizzato da Stefano Lazzari (vedere galleria di immagini qui sotto).


Il sindaco ha anche consegnato una lettera scritta da nonna Lisa e dalla figlia Anna. «Ringrazio Dio - si legge - che ci sia Lei a proteggere la Costituzione e gli Italiani, e continuo a pregarlo perché la guidi nella sua difficile missione e le dia la pazienza e la forza di mantenere quella fermezza gentile con cui risolve e affronta problemi e situazioni difficili».

Due anni fa il Presidente della Repubblica Mattarella l'aveva citata in un discorso ufficiale dal Quirinale in occasione della Giornata Internazionale della Donna, portandola ad esempio soprattutto per le giovani generazioni. «Nonna Lisa» così è stata ribattezzata la nonna d'Italia (seconda di 6 fratelli, 3 maschi e 3 femmine poi rimasta vedova in giovane età con una famiglia da tirare su) ha sempre ammirato il Presidente della Repubblica e seguito in Tv e sui giornali, grazie all'aiuto della figlia Anna Ercolani, insegnante in pensione con cui vive da anni nella stessa casa, ogni suo intervento o partecipazione pubblica ad eventi e impegni istituzionali in Italia e nel mondo. Ammirazione e gratitudine infinita sfociata lo scorso mese di Aprile, in occasione delle celebrazioni in regime di lockdown della Festa della Liberazione in un inno alla patria, alla repubblica con tanto di messaggio augurale al Presidente Mattarella che trasmesso in un breve video è divenuto subito virale sui social network ed ha fatto il giro di tutti i Tg nazionali.

Impossibilitata a raggiungere di persona la capitale ed il Quirinale per omaggiare il Capo dello Stato con il simbolo dell'unità nazionale che lei esibisce con orgoglio dal terrazzo di casa, ha chiesto al sindaco di farsi promotore di esaudire questo desiderio. E così e' stato grazie alla sensibilità e disponibilità del Presidente Mattarella che ha ricevuto al Quirinale la mini-delegazione.

La bandiera è stata realizzata dalle esperte tessitrici della "Tela Umbra" di Città di Castello, storico laboratorio nato nel 1908 per iniziativa della Baronessa, Alice Hallgarten, moglie del Barone, Leopoldo Franchetti, deputato e senatore del Regno d'Italia. Insieme al Tricolore in lino e mascherina che il Presidente Mattarella ha definito "particolarmente belli dai colori delicati", alla riproduzione dello Stendardo Processionale di Raffaello, il sindaco Bacchetta ha consegnato al Capo dello Stato un breve video che sintetizza al meglio il tributo della città e di "Nonna Lisa" nei suoi confronti. Le immagini realizzate da Marco Baruffi, si aprono con il maestro Fabio Battistelli davanti al Gonfalone del comune, con sullo sfondo la Torre Civica, che con il suo clarinetto esegue magistralmente l'inno di Mameli eloquente e struggente colonna sonora del video stesso.

Ti potrebbe piacere anche

I più letti