migranti lampedusa
(Ansa)
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Cronaca

A Lampedusa è sempre peggio, parola della Polizia

Sbarchi in aumento, pochi uomini e mezzi. La denuncia dei sindacati

A Lampedusa continuano gli sbarchi clandestini. Tra ieri sera e questa mattina sono sbarcati 300 immigrati e sono stati superati nuovamente i mille ospiti nel centro accoglienza dove le condizioni continuano ad essere invivibili. Infatti l’hotspot è nuovamente al collasso ed in condizioni igienico sanitarie precarie. Gli agenti sul posto non riescono più a far fronte all’enorme flusso migratorio che ha trasformato l’accoglienza sull’isola in un inferno. Mancano gli spazi, l’acqua è razionata e il personale delle forze dell’ordine è insufficiente a fronteggiare gli sbarchi giornalieri.

A raccontarci il dramma degli sbarchi a Lampedusa è Domenico Pianese segretario generale del sindacato Polizia Coisp
Da quanto tempo siete in questa situazione?

«Ci troviamo difronte ad una gestione del fenomeno migratorio approssimativa e che spesso si riduce ad uno sterile scontro politico. Vorrei ricordare a chi è per le frontiere aperte ad ogni forma d’immigrazione clandestina di tener presente due cose fondamentali: la prima e che l’immigrazione clandestina (soprattuto quella proveniente dal nord Africa e dalla rotta balcanica) è gestita da vere e proprie organizzazioni criminali che trafficano in esseri umani; la seconda è che quando arrivano in Italia queste persone nella stragrande maggioranza dei casi sono vittime dell’emarginazione sociale e di condizioni d’accoglienza indicibili. Spesso infatti diventano i senza tetto che vediamo ai margini delle stazioni ferroviarie o mano d’opera a basso costo per la criminalità».

C’è un aumento del fenomeno degli sbarchi rispetto agli scorsi anni?

«Si negli ultimi 18 mesi abbiamo assistito ad un’esplosione del fenomeno migratorio clandestino, frutto certamente delle varie crisi geopolitiche che attraversano il nord Africa, ma anche all’introduzione delle nuove norme sulla protezione internazionale che hanno reso più difficile le espulsioni dal territorio nazionale».

Ci sono agenti sufficienti?

«I poliziotti che vengono impegnati in questi servizi sono perennemente insufficienti al punto che è diventato ordinario sottoporli a turni quotidiani fino a 18 ore. Recentemente abbiamo denunciato che alcuni del Reparto Mobile di Palermo hanno lavorato per circa 48 ore ininterrottamente».

I migranti che arrivano ogni quanto vengono ricollocati?

«Non ci sono tempi certi, dipende dalle disponibilità nei centri di accoglienza o di identificazione ed espulsione. Le posso dire che nel 2022 gli immigrati clandestini identificati sono stati 56210».

Cosa pensate sia necessario fare?

«È necessario che la politica inizi a gestire il fenomeno migratorio con decisioni chiare e che rinforzi gli organici della Polizia di Stato che non riesce da tempo a sopportare questo massiccio impiego di personale».

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