Cronaca

La vera storia di Don Giuliano, il prete gay sposo in Spagna

Gli era stato sconsigliato di prendere i voti, ma lui ha insistito e ha pagato un caro prezzo. Oggi, però, è finalmente felice

Giuliano Costalunga

Barbara Massaro

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Ora si fa chiamare Julian e vive a Gran Canaria con suo marito Pablo (al secolo Paolo) sposato lo scorso aprile nell'arcipelago spagnolo. Per arrivare a quel "Sì", però Giuliano Costalunga, anzi Don Giuliano, di strada ne ha fatto parecchia.

La storia di Don Giuliano

"Ora sono felice. Finalmente dopo 10 anni si realizza il mio sogno" ha detto. "Pablo - ha aggiunto - mi ha salvato da tante situazioni , da quello che ero e mi ha fatto diventare un uomo migliore".

"Quello che era" Giuliano lo aveva deciso oltre 20 anni prima quando ha preso i voti sacerdotali. "E dire - ricorda oggi il Vescovo di Verona Monsignor Giuseppe Zenti - che il mio predecessore aveva impedito la sua ordinazione forse perchè aveva capito che non era la scelta giusta ma lui è andato a farsi ordinare sacerdote a Rieti".

Ostinato, testardo e troppo moderno persino per Papa Francesco, Don Giuliano aveva iniziato la sua missione sfidando dogmi ed etichette.

Nel 2007 quando gli è stata affidata la parrocchia di Selva di Progno, un paesotto da 30.000 anime sulle montagne veronesi, non tutti i fedeli lo accolsero a braccia aperte. Troppo moderno, troppo rivoluzionario: "Quello lì è il diavolo vestito da acquasanta" si mormorava in paese. Nel 2009 erano addirittura arrivate in curia delle lettere diffamatorie indirizzate a Don Giuliano. 

L'incontro con Paolo

Del resto quel ragazzotto grassottello e con gli occhiali che aveva sposato Dio per non perdersi tra i uomini nel frattempo era cresciuto e aveva messo a fuoco se stesso. Proprio a Selva il Don aveva conosciuto Paolo che presto era diventato un suo fedele collaboratore prima di essergli amico e amante

E così affidando la propria coscienza a Dio e la propria volontà alla vita, due anni fa Giuliano ha lasciato la parrocchia e se ne è andato alle Canarie con Paolo, in quell'avanposto europeo terra di migranti che cercano risposte a domande ed esigenze che la terra natia non sa dare. 

E' ancora prete?

Il problema è che a quanto pare - almeno così sostiene Monsignor Zenti - Don Costalunga sarebbe ancora prete non avendo chiesto ufficialmente di essere sollevato dall'incarico. Giuliano, raggiunto da Repubblica, sostiene invece di aver rinunciato ufficialmente ai voti a febbraio e quindi di essere a posto da un punto di vista giuridico.

"Di sicuro la sua è una vicenda personale difficilissima e tristissima - ha dichiarato Zenti al quotidiano L'Arena - Ma non ha chiesto di essere sollevato dal ministero ed è quindi ancora un prete: se non lo farà a breve, ci muoveremo d’ufficio".

Intanto, però, ora Giuliano è felice. Adesso porta i capelli lunghi; è abbronzato con piercing e tatuaggi. Il giorno del suo matrimonio con Pablo a Gran Canaria sono arrivati tutti gli amici e i genitori che hanno festeggiato gli sposi con una cerimonia sulla spiaggia tra petali di fiori e conchiglie.

Dopo essere stati dichiarati "marito e marito" gli sposini si sono stretti l'uno con l'altro perdendosi in un lungo girotondo - racconta il video che hanno postato in rete - che ha messo tutti a posto con la coscienza. 

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