La guerra (intelligente) tra Sardegna e Grana Padano

Ecco in che modo, in tempo di crisi, da un errore si può guadagnare. La trovata geniale della Regione sarda

La guerra (intelligente) tra Sardegna e Grana Padano

– Credits: Web

Nadia Francalacci

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Sardegna vs Grana Padano Dop? Macchè guerra, è solo un’intelligente strategia di marketing a colpi di Cannonau. Lo “spunto” innovativo e originale per farsi pubblicità alle porte dell’estate, la Regione Sardegna lo ha trovato nel plagio dello spot pubblicitario “tutta un'altra storia'' registrato solo poche settimane fa dalla stessa Regione sarda.

A prestare il fianco, se pur in modo inconsapevole, il Consorzio del formaggio più famoso di Italia, quello del Grana Padano Dop, che “frettolosamente” lo avrebbe utilizzato per reclamizzare il proprio prodotto sulle maggiori testate giornalistiche italiane.

Assessore al Turismo, Luigi Crisponi, la querelle per l’uso improprio fatto dal Consorzio del claim pubblicitario di  vostra proprietà  sembra invece “combattersi” in cantina…
Certo. Abbiamo invitato il Consorzio a rimuovere immediatamente lo slogan che rappresenta la nostra terra e nel frattempo per ‘punizione’, perché la riproposizione se pur involontaria del nostro spot c’è stata, a degustare alla prima occasione utile un buon pecorino sardo, accompagnato da un bicchiere di robusto Cannonau

Il claim che ha scatenato la “guerra”, quando è stato registrato?
È diventato di nostra proprietà solo poche settimane fa ma avevamo la possibilità di usarlo già dalla fine del 2012
Lei ha scritto una lettera dai toni ironici al Consorzio per invitarlo alla rimozione dello spot altrimenti lo avreste denunciato. Quali sono i problemi che può procurare alla Regione questo plagio?
 Non c’è nessuna polemica nella lettera che abbiamo improntato alla sobrietà e all’educazione. Ma i problemi che si possono generare sono molteplici e al primo posto c’è la confusione tra messaggi promozionali: stesse parole, stesso slogan ma da una parte il mare, le spiagge e gli insediamenti nuragici della Sardegna e dall’altra una confezione di Grana padano. Questo non si può fare. Il consumatore ha bisogno di chiarezza. Poi aldilà della confusione esiste una violazione al codice di autodisciplina della comunicazione commerciale.

E se non vi fosse una rimozione dello spot “rubato”?
No, siamo certi che ci sarà perché abbiamo già ricevuto una risposta dal Consorzio. Se ciò non avvenisse, come ho scritto nella lettera, invieremo tutti i documenti agli organi competenti  

Ma in tempi di crisi ne vale la pena farsi una “guerra” per uno spot?
Macché guerra (sorride l’assessore Cisponi ndr) noi come Sardegna ne abbiamo approfittato di questo errore! E con noi anche il Consorzio del Grana Padano. Ci siamo fatti pubblicità. L’errore c’è stato ma abbiamo cercato intelligentemente di farlo fruttare.

E ci sono riusciti. Sicuramente la Regione Sardegna che ha dimostrato che effettivamente lo spot rispecchia la realtà: “È tutta un’altra storia”.

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