Rita Fenini

-

"Pacta sunt servanda": con l'enunciazione del principio cardine del diritto civile stampato su uno striscione è iniziato stamattina a Genova il corteo di alcune centinaia di lavoratori dell'Ilva, che dallo stabilimento di Cornigliano sta raggiungendo il centro cittadino. "L'accordo di programma non si tocca, lo difenderemo con la lotta" è lo slogan dei lavoratori che chiedono vengano rispettati i patti sottoscritti dall'accordo di programma che riguarda la continuità retributiva.

I dipendenti dell’Ilva protestano infatti per il taglio alle retribuzioni scattato con il primo di gennaio e che ha portato i lavoratori a percepire il 60% dello stipendio, secondo quanto previsto dalle modifiche agli ammortizzatori sociali introdotto dal Jobs Act del Governo Renzi (un taglio che è stato modificato parzialmente con un emendamento approvato dalla Camera e che porta al 70% il livello di retribuzione rispetto all’ultimo stipendio percepito). Ma i dipendenti Ilva manifestano anche e soprattutto per sostenere il futuro dell’azienda, oggi ufficialmente sul mercato, in vendita ai privati (ANSA).

© Riproduzione Riservata

Commenti