La Costa Concordia è arrivata a Genova

Dopo un viaggio durato 4 giorni la nave è pronta per l'attracco e lo smantellamento - Foto  - Tutto sulla Concordia

La Costa Concordia al porto di Genova – Credits: ANSA/LUCA ZENNARO

Nadia Francalacci

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Domenica 27 luglio. Ore 6.00. E' finito il lungo viaggio della Costa Concordia. Davanti all'ingresso del porto Pra Voltri di Genova, la lunghissima e interminabile navigazione del relitto della Concordia, di ferma. Per l'ultima volta nella storia di questa nave "sfortunata" sono saliti a bordo i piloti del porto di Genova per dirigere e controllare le manovre di ingresso nell'aerea portuale. Poi Costa Concordia sparirà dalle telecamere, dagli obiettivi dei fotografi e su di lei scivolerà il silenzio.

Ore 5.00: Sono partiti i rimorchiatori del porto di Genova per andare a rilevare Costa Concordia dai due rimorchiatori oceanici che l'hanno trainata fino al capoluogo ligure. Nel frattempo uno dei due rimorchiatori che ha trainato Concordia, il Resolve, si è sganciato dal relitto.   

Ore 4.28. La Costa Concordia e' arrivata a poche miglia da Genova. La nave si sta dirigendo verso l'ingresso del porto Pra-Voltri, in attesa dell'uscita dei rimorchiatori portuali che dovranno condurla in banchina. L'operazione dovrebbe iniziare tra le 5 e le 6.

26 luglio 2014. Ore 11.00. Il relitto della Costa Concordia si avvicina sempre più a Genova. Dopo la terza notte di viaggio mancano meno di trenta miglia per arrivare all'obiettivo. Il convoglio viaggia a una velocità di 1,7 nodi. Nella notte nella zona di mare attraversata dalla nave c'è stato un violento temporale e ci sono stati forti venti di scirocco. L'arrivo davanti al porto di Genova è confermato per le prime ore della giornata di domani.

Ore10.00. Nel Tigullio aprendo le finestre delle case con vista mare, era possibile avvistare all'orizzonte il relitto della Concordia in navigazione verso Genova

Ore 6.30. Il convoglio che sta rimorchiando la Concordia si trova 18 miglia a sudovest di Portofino e viaggia a una velocità di 1,7 nodi.

25 Luglio 2014. Ore 13.20. Prosegue senza intoppi il viaggio della Costa Concordia e dei due rimorchiatori che la stanno portando nel porto di Genova. La nave ormai ha percorso più di 100 miglia marine ed è in vantaggio rispetto alla tabella di marcia. L'arrivo nel porto di Voltri è stato quindi anticipato per la giornata di domenica alle 5 del mattino

24 Luglio 2014. Ore 12.57. A Genova intanto fervono i preparativi nel porto dove la nave dovrebbe arrivare nella mattinata di domenica per i lavori di smantellamento

24 Luglio 2014. Ore 10. Dopo quasi 24 ore di navigazione il relitto della Costa Concordia ha già percorso 42 miglia. In sostanza si trova a soli 4 miglia dall'isola di Pianosa (guarda qui la sua posizione in tempo reale ). Durante la notte il convoglio, composto da 14 mezzi oltre ai tre delle Capitanerie di porto cui spetta il compito di garantire la sicurezza della navigazione, ha proseguito senza particolari problemi la rotta verso ovest, in direzione della Corsica. Tra qualche ora la Concordia dovrebbe virare verso nordovest per disporsi parallela alla Corsica, lasciando alla sua destra Pianosa, l' Elba e successivamente l'isola di Capraia.

23 luglio 2014. Ore 15.04. Ecco la rotta della Costa Concordia

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11.50. Le prime dichiarazioni:  "E' difficile non commuoversi, e quindi passo ai dati. La nave naviga a due nodi, tutto ha funzionato perfettamente. Tra la notte di sabato e domenica mattina arriverà a Genova con entrata in porto domenica mattina". Lo ha annunciato commosso il responsabile del progetto per Costa, Franco Porcellacchia. "In questa opera grande merito ha avuto l'ingegneria italiana anche se Nick Sloane e' stato il nostro goleador". E poi. Il responsabile del progetto di rimozione per Micoperi, Sergio Girotto, sia il rappresentante di Costa, Beniamino Maltese, hanno fatto piccoli interventi con la voce rotta dall'emozione. La direttrice dell'osservatorio ambientale, Maria Sargentini, ha parlato di "grande emozione" e di "grande esperienza umana"

Ore 11.13: Il relitto della Costa Concordia ha iniziato il suo viaggio verso Genova.  La nave ha lasciato definitivamente l'isola del Giglio ed e' in navigazione verso il porto dove sarà smantellata. Sta procedendo ad una velocità di 1,9 nodi. Subito dopo i collegamenti marittimi da e per l'isola, interrotti il giorno precedente per agevolare le operazioni di trasferimento, sono ripresi regolarmente.

Ore 11.00. Per la prima volta da due anni e mezzo, per vedere il relitto della Costa Concordia, dall'Isola del Giglio bisogna guardare all'orizzonte. La Concordia ormai è a quasi un miglio dalla costa.

Ore 10.40. Sono tornati a riva dopo una notte di lavoro sul relitto della Concordia, l'ultima all'Isola del Giglio, il gruppo di operai della Pitan-Micoperi, il consorzio che si occupa della rimozione del relitto. Il gruppo di operai è salito sul molo ricambiando gli applausi, dei residenti, con urla e braccia alzate e poi brindando con due bottiglie di spumante. "Siamo contenti di aver fatto parte di questo grandioso progetto - hanno detto - ma quello che ci e' piaciuto di più è stato il Giglio". E poi, ridendo, "e le italiane".

Ore 10.00. Un rimorchiatore ha azionato i manicotti antincendio e ha salutato le prime operazioni di partenza della nave con dei getti d'acqua.

Ore 6:00. Le operazioni di rotazione della nave necessarie per fargli prendere il largo trainata al rimorchiatore Blizzard sono iniziate attorno alle 6. E già di prima mattina gli abitanti del Giglio, assieme a centinaia di turisti, hanno preso d'assolto il molo per seguire con lo sguardo gli ultimi istanti e i movimenti 'goffi' di quella ingombrante presenza. I tecnici, infatti, stavano togliendo i cavi, in tutto cinque, che ancoravano il relitto alle torri installate sugli scogli del Giglio.

Nel momento in cui la Costa Concordia ha iniziato il suo viaggio verso Genova, l'Isola del Giglio ha salutato il relitto con il suono delle sirene del porto e quello delle campane delle chiese delle tre località dell'isola, Giglio Porto, Giglio Campese e Giglio Castello. Alle 10 il parroco di Giglio Porto, don Lorenzo Pascuotti, aveva raggiunto il molo e poi a bordo di un'imbarcazione, il relitto per benedirlo prima del lungo viaggio.
 

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