Gabriele Antonucci

-

Mancano circa 4 mesi al concerto-evento di Vasco Rossi al Parco Enzo Ferrari di Modena, ribattezzato Modena Modena Park, che si terrà il 1 luglio per festeggiare i 40 anni di attività discografica, dove sono attesi 220.000 spettatori, un numero che farà segnare il record europeo di spettatori paganti per un singolo concerto.

-LEGGI ANCHE Vasco Rossi compie 65 anni: le 65 canzoni indimenticabili

L’evento segna la fine del lunghissimo rapporto del rocker di Zocca con Live Nation, da anni organizzatore dei suoi concerti, in seguito alle polemiche nate dopo un servizio de “Le Iene” sul secondary ticketing.

"Dopo aver appreso dal servizio televisivo de Le Iene di un possibile coinvolgimento di Live Nation nella rivendita secondaria di biglietti per i concerti in Italia -si apprende nella nota-  Giamaica management comunica di avere attualmente sospeso ogni rapporto commerciale con Live Nation e si riserva di agire per vie legali essendo totalmente estranea a quanto emerso dal servizio giornalistico. Giamaica ritiene che l’attività di secondary ticketing, altamente speculativa, è da tempo riconosciuta come dannosa non solo per il pubblico ma anche per gli artisti che a loro insaputa e loro malgrado si ritrovano per errore coinvolti".

Vasco Rossi, che si è sempre battuto contro il “bagarinaggio online”, è uno dei firmatari del protocollo SIAE contro il secondary ticketing.

Da qui la decisione di affidarsi a Best Union attraverso il circuito di vendita on line Viva Ticket, che vedrà per la prima volta in Italia i biglietti nominali (ad ogni biglietto corrisponde il nome dell'acquirente) con i quali si eviterà la spiacevole lotteria che troppe volte caratterizza le vendite dei biglietti online per i grandi concerti.

Tutti i biglietti saranno fisici (o comprati in un punto vendita, o spediti a casa a partire dalla prima settimana di maggio) e tracciabili, in modo che non siano rimessi in circolo nei siti di bagarinaggio online, pena l'annullabilità sul luogo del concerto.

-LEGGI ANCHE Così Vasco Rossi trasforma la vendita dei biglietti dei concerti

Il servizio di ieri sera de Le Iene, sempre a cura del bravo Matteo Viviani, solleva dubbi sui rapporti tra Vasco Rossi e Live Nation, facendo intendere che i ponti tra l’artista e la sua storica società di produzione di eventi non si sarebbero del tutto interrotti.

Il filmato mostra l’ad di Live Nation, Roberto De Luca, mentre effettua un’attenta ricognizione nella grande area del concerto presso il parco Enzo Ferrari di Modena. De Luca pianta anche alcuni pali per delimitare le tre zone e dà direttive pratiche al suo staff.

Viviani mostra il filmato all’avvocato di Vasco Rossi, Vittorio Costa, e a Silvano Taiani, ad di Best Union. L’avvocato, però, non mostra alcun segno di imbarazzo, sottolineando che la visita di De Luca era una normale forma  di collaborazione, dopo un anno e mezzo di lavoro preparativo da parte di Live Nation. Una sorta di passaggio di consegne operative alla Best Union, in modo da rinunciare ad azioni legali nei confronti della società di De Luca, preteso dallo stesso Costa, che si trovava anch’egli al parco Enzo Ferrari di Modena quella mattina.

Una tesi rafforzata stamattina dallo stesso Vasco Rossi sulle sue pagine social:

“Operazione trasparenza:

Io le promesse le ho mantenute.

Ho chiuso con Live Nation , ho aperto con Best Union…

I biglietti sono stati venduti in modo assolutamente trasparente al prezzo regolare sotto il controllo della Siae e dell'Associazione dei Consumatori.

Più di così noi non possiamo fare e mi sembra che con questo il discorso sia chiuso.

Quelli (i biglietti) che da ora in avanti si troveranno su viagogo e altri siti non autorizzati saranno esclusivamente speculazioni tra privati e vi consiglio di non comprarli.

Per quanto riguarda DeLuca, sta collaborando e ce lo deve solo ed esclusivamente per il passaggio del lavoro già fatto fino a questo punto, affinché l'evento epocale di ModenaPark sia la festa più bella della storia del Rock....mondiale !!

Vi abbraccio tutti con affetto.

Vasco Rossi”.

Guarda il servizio de Le Iene

© Riproduzione Riservata

Commenti