Gabriele Antonucci

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Il meglio di quarant’anni di carriera condensato in due ore. E’ quanto promette la nuova tourneé di Umberto Tozzi per celebrare i 40 anni di Ti amo, una della canzoni italiane più amate e conosciute anche all'estero.

 Dopo aver venduto 80 milioni di copie in tutto il mondo, Umberto Tozzi ritorna dal vivo con il tour “40 anni che ‘Ti Amo’” che, partendo venerdì 14 aprile dal Teatro Dal Verme a Milano, lo porterà ad esibirsi sui palchi dei maggiori teatri delle città italiane.

La tourneé vedrà Umberto Tozzi celebrare “Ti Amo”, il suo più grande successo, affiancandolo a tutti quei brani che hanno reso celebre il suo nome in Italia e nel mondo come “Gloria”, “Si può dare di più”, “Gli Altri come noi”, “Gente di Mare”, “Dimmi di No”, “Stella Stai”, “Il Grido” arrangiati e interpretati in una veste più moderna.

Oltre alle hit storiche non mancheranno i nuovi brani contenuti nel disco “Ma che spettacolo!”, pubblicato a ottobre del 2015.

Umberto Tozzi sarà accompagnato sul palco da Raffaele Chiatto (chitarre), Gianni D’Addese (tastiere) Marco Dirani (basso), Gianni Vanni (sax) e Riccardo Roma (batteria).

Il tour “40 anni che ‘TI AMO’” è prodotto dalla Concerto Music, società che con questa tournée inaugura la collaborazione con Umberto Tozzi, ed organizzato da Ventidieci e Dimensiene Eventi. Ecco le prime date confermate:

14 aprile – Teatro Dal Verme – Milano;

20 aprile – Teatro Colosseo – Torino;

5 maggio – Teatro Duse – Bologna;

12 maggio – Auditorium Conciliazione – Roma

 Tozzi, come molti altri suoi colleghi, inizia a suonare da adolescente in una piccola band, gli “Off sound”, che si esibiscono nei piccoli locali di Torino. Due anni dopo conosce Adriano Pappalardo a Milano e decide di unirsi al suo gruppo, composto da ben tredici elementi. All’attività di musicista, Tozzi affianca quella di autore, grazie alla quale ottiene nel 1971 il primo successo. È sua, infatti, l’intensa “Un corpo un’anima” che , interpretata da Wess e da Dori Grezzi, vince “Canzonissima”.

 Nel 1976 esce il suo primo album da solista “Donna amante mia”, che contiene il brano “Io camminerò”, poi portato al successo da Fausto Leali. L’anno dopo è la volta della romantica “Ti amo”, una delle canzoni più famose di Tozzi, che balza subito in vetta alla classifica e vi rimane per sette mesi consecutivi, un record difficilmente superabile.

 Nel 1978 bissa il successo con “Tu”, seguito, l’anno dopo da “Gloria”, una delle canzoni italiane più amate. Viene affidata all’intensa voce di Laura Branigan la versione in inglese del brano, che fa conoscere Umberto Tozzi in tutta Europa. Nei primi anni Ottanta la produzione di album è frenetica.“In concerto” del 1980, “Notte Rosa” del 1981, “Eva” del 1982 e “Hurrah” del 1984 ottengono tutti ottimi riscontri.

 Dopo quest’ultimo disco, Tozzi si ritira per un po’ dalle scene per ritrovare nuovi stimoli e  nuova ispirazione . Una scelta che si rivela azzeccata, con il ritorno in grande stile con due canzoni come “Gente di mare”, cantata insieme a un giovanissimo Raf, e soprattutto con “Si può dare di più”. Quest’ultimo, cantato insieme a Gianni Moranti ed Enrico Ruggeri, vince il Festival di Sanremo e diventa un vero e proprio inno.

 L’anno successivo Tozzi realizza il sogno di ogni musicista, tenendo un concerto alla Royal Albert Hall di Londra, dal quale viene realizzato un album. Il Festival di Sanremo gli riserva altre tre soddisfazioni con “Gli altri siamo noi” nel 1994, “Un’altra vita” nel 2000 e "Le parole" nel 2005.

 Nel 2003 esce “The best of Umberto Tozzi”, un’occasione per fare un primo bilancio di un cantante che,  come rivela l’ultimo album “Ma che spettacolo!”, ha ancora ha molto da dare alla musica italiana.

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