Musica

La storia dietro le canzoni dei Beatles

I manoscritti originali e gli aneddoti mai raccontati di oltre cento brani in un libro

 

Se scrivere è una necessità, qualunque supporto va bene per appuntare un'idea, un verso o un intero brano. Così succedeva ai Beatles: per loro scrivere una canzone era qualcosa che poteva capitare in qualunque luogo e in qualunque momento. Così bastava il retro di una busta, un tovagliolo, la carta intestata di un hotel. Foglietti a cui i Fab Four non davano la minima importanza e che oggi sono gelosamente custoditi nei musei, nelle biblioteche, nelle università e nelle collezioni private: valgono una fortuna.

Ma oltre al valore commerciale, i testi delle canzoni dei Beatles hanno un valore poetico forse non ancora dovutamente riconosciuto. Ecco perché Hunter Davies ha deciso di raccogliere tutti i manoscritti, catalogarli, commentarli e pubblicarli in The Beatles - Lyrics. La prima raccolta dei manoscritti originali e la storia mai raccontata di oltre cento canzoni dei Beatles, appena uscito per Mondadori:

Il processo creativo è sempre affascinante. Le spiegazioni non sono necessarie a farci godere una canzone, ma tutte le informazioni che contribuiscono a lumeggiarne le origini possono solo accrescere quel godimento.

Così la missione dell'autore si è subito rivelata: far luce su tutti i processi delle stesure dei brani fino al momento di entrare nello studio di registrazione, cercando di speigare frasi, riferimenti, nomi, luoghi ed espressioni.

Il risultato è un lavoro meticoloso e ricchissimo di aneddoti mai svelati prima, attraverso l'analisi scientifica di un materiale preziosissimo come i manoscritti. Per esempio A Hard Day's Night scritta da John su un biglietto di auguri, conservato nella sala manoscritti della British Library. Oppure la storia di Yesterday, la cui melodia sembra sia nata nella mente di Paul una mattina, appena sveglio, a casa di Jane Asher. Era così vivida che Paul la suonò tutta, dall'inizio alla fine, al pianoforte. Ma temeva che fosse una melodia di qualcun altro, penetrata nel suo inconscio, così per diverse settimane la fece ascolatre agli amici chiedendo loro se la riconoscevano. Il testo venne dopo, durante un lungo viaggio in auto in Portogallo con Jane. E poi c'è il bozzetto della copertina di Stg Pepper disegnata da Paul e altre chicche piene di storie, come il testo di Octopus's Garden, scritto da Ringo sulla carta intestata del film in cui lui stesso ha recitato accanto a Peter Sellers, The Magic Christian. Ma non è che l'antipasto: il libro è come scrigno del tesoro. Da leggere e scoprire con attenzione.

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Hunter Davies, The Beatles. Lyrics, Mondadori, 29 euro.


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