Giovanni Ferrari

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La prima volta de Lo Stato Sociale al Forum di Assago. Un concerto da mitomani, dicono loro. Una decisione riuscita, diciamo noi. Il concerto inizia alle 21.30 con alcune immagini proiettate nell'unico schermo del palcoscenico, alle spalle della band: si tratta di alcune frasi del gruppo che, in questi anni, sono diventate dei veri tormentoni. Si susseguono foto di tatuaggi, di scritte sui muri. Il concerto è iniziato così, e proprio in questo modo Lo Stato Sociale mette le mani avanti. Questo sarà il centro del live: il rapporto viscerale con il proprio pubblico.

Il benvenuto arriva da una voce registrata (simile a quella di Google Traduttore): "Non fatevi male. Ma che dico: fatevi male". Subito dopo inizia il concerto vero e proprio: si apre con Sessanta milioni di partiti, Buona sfortuna e C'eravamo tanto sbagliati. Tra un "bella regaz" e un altro, i cinque artisti hanno alternato i successi maggiormente pop dell'ultimo disco "Amore, lavoro e altri miti da sfatare" al loro repertorio precedente, più appartenente al mondo indie-rock

Sono tanti gli sketch che divertono il pubblico del Forum di Assago. In numerosi momenti la band parla di politica, con molta ironia e con altrettanta forza e decisione: "Salvini ha detto che da una coppia di omosessuali non può che nascere un bambino con dei problemi. Pensate che problemi potrebbe avere chi nasce da Salvini", ha affermato Lodo, che subito dopo ha gridato: "Siete il più grande si può fare della storia della nostra vita".  


Il concerto continua tra un crowd surfing su un canotto e un'invasione di palloni gonfiabili colorati. I brani coinvolgono davvero il pubblico al Forum: da Nasci rockstar, muori giudice ad un talent show ad Amore ai tempi dell'Ikea (che diventa un karaoke, con tanto di parole proiettate sul maxischermo), da Mi sono rotto il ca**o a Mai stati meglio. La critica alla politica rimane la stessa dei primi anni del gruppo. Il riferimento più frequente è al partito di Salvini: "Il 100% di questo palcoscenico odia la Lega Nord", hanno gridato. 

Subito dopo Eri più bella come ipotesi (e a pochi brani dalla fine del concerto), non è mancato un momento con il TG Lercio. Tra i brani più riusciti dal vivo c'è, ca va sans dire, Amarsi male. Il pubblico festeggia la propria band, senza richiedere effetti speciali ma gustandosi una serata di musica e condivisione. Che piaccia o no, Lo Stato Sociale è questo. E, a dir la verità, anche di più. 

@lostatosociale #amorelavoroealtrimitidasfatare #concertodamitomani #quasiliberi

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Dal 30 aprile i ragazzi de Lo Stato Sociale saranno in tour per il nostro Paese. Ecco tutte le date:

30 aprile - Cagliari (Poetto Fest)

1 maggio - Roma (Concerto del primo maggio)

20 maggio - Prato (A tutta birra)

1 giugno - Nerviano - MI (Big Bang Music Fest)

2 giugno - Pordenone (Deposito Festival)

9 giugno - Aosta (Garden Music Festival)

17 giugno - Settimo Torinese (Fuori Tutti Festival)

22 giugno - Cremona (Tanta Robba Free Music Festival)

23 giugno - Padova (Sherwood Festival)

24 giugno - Senigallia (Mamamia)

13 luglio - Monteprandone - AP (Cose Pop)

15 luglio - Genova (Arena del Mare)

29 luglio - Roma (Postepay Sound Rock in Roma)

9 agosto - Montalto di Castro - VT (Vulci Music Fest)

12 agosto - Melpignano - LE (So What Festival)

19 agosto - Brescia (Festa di Radio Onda d'urto)

25 agosto – Chieti (Arena Civitella)

26 agosto - Riolo Terme - RA (Frogstock)

27 agosto - Asolo - TV (Ama Music Festival)

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