Giovanni Ferrari

-

Siamo arrivati alla penultima serata del Festival di Sanremo. Venerdì 10 si sono esibiti i venti Campioni ancora in gara (sono state eliminate definitivamente le coppie formate da Nesli & Alice Paba e da Raige & Giulia Luzi). Però solo le sedici più votate della serata (da Televoto, Giuria degli Esperti e Giuria Demoscopica) andranno alla Finale di oggi. I quattro artisti che abbandonano la gara sono Giusy Ferreri, Ron, Al Bano e Gigi D'Alessio.

Ma non è tutto: il vincitore della sezione "Nuove Proposte" è Lele con Ora mai (qui la nostra videointervista).

Ecco le nostre pagelle delle esibizioni di Campioni e Nuove Proposte.

La gara dei Big:

Chiude Alessio Bernabei con Nel mezzo di un applauso

L'ultima performance è quella di Alessio Bernabei con la sua Nel mezzo di un applauso. Questa sera il cantante di Tarquinia è riuscito a proporre la sua canzone pop dance senza errori. Il potenziale radiofonico è evidente. VOTO: 6,5

Fa talmente male: ecco Giusy Ferreri

Ancora qualche problemino live per la Ferreri. La sua Fa talmente male è perfetta per le radio (nella versione in studio, chiaramente), ma dal vivo non è proprio il massimo. Anzi. VOTO: 5

Fabrizio Moro non convince: ecco Portami via

Portami via di Fabrizio Moro ha un bel potenziale. Ma il cantante sembra accontentarsi degli apprezzamenti. Un'esibizione senza pathos. VOTO: 6

Per Elodie è Tutta colpa mia

Quasi tutta la Sala Stampa si ricorda a memoria il ritornello di Tutta colpa mia. Elodie è arrivata al suo primo Sanremo con il brano perfetto. Riesce a rendere unica ogni performance. VOTO: 7,5

Sergio interpreta Con te

Dopo l'esibizione di ieri sera insieme ai Soul System (penalizzata da alcuni problemi tecnici), Sergio ci riprova. È più preciso della prima performance ma fatica a decollare. VOTO: 6

Bianca Atzei si commuove con Ora esisti solo tu

La ballad dell'Atzei - piaccia o meno - funziona. Ed è evidente. Durante la performance la cantante si è emozionata. Ha dimostrato di non essere solo tecnica. VOTO: 6,5

Zarrillo con Mani nelle mani

Un'esibizione esagerata, gridata. Mani nelle mani di Zarrillo non riesce a decollare. VOTO: 4,5

Gabbani fa ballare tutti

Occidentali's Karma è il brano più coinvolgente di questo Festival. Per questa esibizione, Gabbani ha abbandonato i maglioncini color pastello e si è vestito come l'"ospite" della sua performance: lo scimpanzé. Il balletto è già tormentone. VOTO: 7,5

Marco Masini partecipa con Spostato di un secondo

Qualche imperfezione rende l'esibizione di Marco Masini un po' sotto tono. La sua Spostato di un secondo non ha convinto come nella prima performance. VOTO: 6

Dopo Virginia Raffaele arriva Paola Turci

Fatti bella per te è una ballad pop con sonorità elettroniche. La Turci ha un forte messaggio (innanzitutto per se stessa) e riesce a comunicarlo. Dritta al punto. Senza fronzoli. VOTO: 8

È il turno di Gigi D'Alessio 

La prima stella di D'Alessio rientra nello stile di Gigi-nazionale. Ma in un contesto come quello del Festival, risulta a tratti fuori luogo. Peccato. VOTO: 5,5

Lodovica Comello con Il cielo non mi basta

Forse l'esibizione meno convincente finora. La Comello ha un brano che non la valorizza. La rinchiude nella tecnica e la affossa. VOTO: 4

Clementino con Ragazzi fuori

La canzone Ragazzi fuori ha un ritmo travolgente. La carica sul palcoscenico di Clementino è coinvolgente. Ma forse avrebbe potuto osare di più. VOTO: 6,5

Fiorella Mannoia: con Che sia benedetta si candida al primo posto

La Mannoia sembra aver portato la canzone giusta nel momento giusto. Il significato di Che sia benedetta è importante e, esibizione dopo esibizione, la Mannoia non abbassa la guardia. Anzi. È più alla carica che mai. VOTO: 8

Michele Bravi stupisce con Il diario degli errori

Non ne ha sbagliata una. Michele Bravi è uno dei più giovani al Festival e nonostante questo riesce a creare un legame emotivo con gli ascoltatori. È preciso ma lascia spazio all'emozione. Un brano che può portarlo lontano. VOTO: 7,5

Ermal Meta: Vietato morire è una delle più belle del Festival

Arrivati a questo punto della gara, possiamo dirlo senza problemi: Vietato morire è uno dei brani più forti di questa edizione. Migliorata anche l'interpretazione. VOTO: 7,5

Al Bano e la sua Di rose e di spine

Cascasse il mondo, Al Bano c'è. Con i suoi brani lirici strappalacrime, certamente. E va detto: è stato più preciso del debutto. VOTO: 5,5

Samuel con Vedrai

Il sound di Samuel rimane un elemento piacevole all'interno della competizione della città dei fiori. La sua Vedrai è sempre stata precisa e ponderata fin dalla prima esibizione. Forse troppo. VOTO: 6

Chiara elegante con Nessun posto è casa mia

Più l'ascolti e più ti piace. Nessun posto è casa mia è una bella ballad, a differenza di quanto è stato detto da alcuni commentatori. In questa esibizione ha dimostrato di essere all'altezza di questo importante palco. Spesso sottovalutata. Merita di più. VOTO: 7

Apre "il ripescato" Ron con L'ottava meraviglia

Lo si era capito benissimo: Ron non aveva mandato giù il fatto di essere finito al ballottaggio. Per questo motivo, si gode forse per la prima volta la sua esibizione de L'ottava meraviglia. VOTO: 6,5

LEGGI ANCHE IL MEGLIO E IL PEGGIO DELLA QUARTA SERATA

Ospiti:

Robin Schulz ci sveglia dal torpore

Il famoso dj tedesco arriva sul palco dell'Ariston con Shed a Light (certificazione ORO in Italia). 

L'omaggio a Moroder

Giorgio Moroder è il presidente della Giuria di Qualità di questa edizione di Sanremo. Per festeggiarlo, un omaggio cantato da Karen Harding sulle note di Take my breath away, Hot stuff, What a feeling e Call me

La gara delle Nuove Proposte:

Francesco Guasti ci prova con Universo

L'ultima Nuova Proposta in gara è Francesco Guasti. Il suo brano si chiama Universo, ma non riesce sinceramente a coinvolgere. VOTO: 5,5

Maldestro e la sua Canzone per Federica

Con il suo aspetto stile-De Gregori Maldestro vuole puntare sul significato delle parole del testo. Ma in alcuni momenti l'interpretazione è esagerata, al punto di spingere l'artista in alcune stonature. VOTO: 5,5

Lele canta Ora mai

Come ci ha raccontato nell'intervista di questa mattina, Lele ha una gran voglia di proporre il suo brano Ora mai sul palco dell'Ariston. Ha carisma e riesce a stare sul palco catalizzando l'attenzione dell'ascoltatore. È magnetico. VOTO: 7

Apre la competizione Leonardo Lamacchia

A differenza della prima esibizione, Leonardo Lamacchia è più grintoso. La sua ballad Ciò che resta è emozionante. VOTO: 6,5

© Riproduzione Riservata

Commenti