La cover di "Perfetto"
Musica

"Perfetto" di Eros Ramazzotti: i nuovi suoni

Il cd non è solo il tredicesimo lavoro di uno degli artisti italiani più famosi al mondo. È anche ricerca musicale, tra Milano e Los Angeles

Si era capito fin dalle prime anticipazioni (che pian piano venivano lanciate sul suo profilo Facebook) che Perfetto sarebbe stato un grande album. In effetti, il tredicesimo album di inediti di Eros Ramazzotti si conferma come una piacevole sopresa. Non scontata nè eccessiva. Pacata, elegante. Pulita.

Le tematiche del disco non si allontanano da quelle presenti in tutti gli album di Ramazzotti, anche se anche - grazie alla partecipazione di firme importanti come Mogol, Zampaglione e Pacifico - il tema dell'amore assume un significato particolare e inedito. 

Tutto in questo lavoro è curato alla perfezione (le foto del booklet, ad esempio, sono del grande Bryan Adams). Ma uno dei punti più rivoluzionari di Perfetto sono le nuove sonorità che Eros Ramazzotti ha voluto sperimentare, vivere da vicino.

Eros Ramazzotti

Eros Ramazzotti – Credits: Ufficio Stampa

Come ha potuto raccontare durante la conferenza stampa di presentazione dell'album, questo lavoro l'ha tenuto occupato per più di un anno tra gli studi di Milano e Los Angeles: "Il mio istinto è sempre stato quello di scrivere delle belle canzoni ed è per questo motivo che vado negli Usa; per fondare l'arte e le radici italiane con l'internazionalità di questi suoni".

Il disco - prodotto insieme a Claudio Guidetti - è un ritorno alle prime sonorità di Ramazzotti. "Ho deciso di tornare ad un disco suonato", ha raccontato. E in effetti i rimandi all'elettronica sono sempre minori, quasi assenti in questo album. Il centro è la musica, la chitarra è prepotente e si avvale della fusione con altri strumenti. 


Il primo singolo estratto dell'album, Alla fine del mondo, è la prova più evidente di questa inversione di rotta. Per la prima volta Eros si avvicina al genere folk e modern-countryuna scelta che ha fatto molto discutere i fans, abituati senza dubbio a un altro tipo di genere. Come ha scherzato Eros: "Per questo singolo mi hanno massacrato, la colpa è di Guidetti (ride, ndr): è lui che ha realizzato questo arrangiamento. A me è piaciuto fin da subito. In ogni caso il resto dell'album è molto 'ramazzottiano'". 

La cura maniacale al suono è resa più semplice (e allo stesso tempo più decisa) dalla collaborazione di Eros con alcuni musicisti di spessore. Vinnie Colaiuta (che ha suonato con Frank Zappa, Joni Mitchell, Sting e Joe Cocker), l'amico Michael Landau, Jim Keltner (che ha collaborato con John Lennon per l'album Imagine), Lawrence Juber, Tim Pierce e Sean Hurley. 

Ascolta l'intero album su Spotify

Tra le tracce del disco, Il Tempo Non Sente Ragione, ballad di intenso significato che vede l'importante presenza della chitarra, la hit Perfetto (che dà il nome all'intero progetto e che con il suo ritmo risulta orecchiabile fin dal primo ascolto) e Sbandando (che crea un'atmosfera leggera, quasi impercettibile). 

Poi la carica e il ritmo ricercati di Sogno N.3, Vivi e Vai e Tu Gelosia. Ramazzotti non abbandona il suo classico stile per altri brani che, intimi, parlano di temi a lui molto cari, come il rapporto con i figli. Tra queste, le bellissime Tra Vent'Anni, Rosa Nata Ieri e L'Amore è Un Modo Di Vivere. 

Insomma, ce l'aveva già annunciato. La ricchezza di suoni a cui ci vuole abituare Ramazzotti va riscoperta piano piano, è nascosta in ogni singola traccia di questo album: "È un ritorno al passato, una scelta che spero spinga anche altri artisti a ricercare quell'amore al live che si sta un po' perdendo". 

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