Mick Jagger compie 70 anni: la fama, il sesso e il rock'n'roll

Jerry Hall, Carla Bruni, Pamela Des Barres: le conquiste di un sex symbol 

Mick Jagger (foto Getty Images)

Tra due giorni, il 26 luglio, Mick Jagger avrà 70 anni. Li compirà a poche settimane dai trionfali show degli Stones a Glastonbury e Hyde Park. L'ennesimo bagno di folla di una band e del suo leader. Un artista straordinario che ha condotto e conduce una vita leggendaria. Jagger è stato tutto: genio, sregolatezza, follia, fiuto per gli affari. Qui sotto, un estratto da Jagger, il libro di Mark Spitz edito da Arcana che racconta il frontman dei Rolling Stones. Sul palco e in privato. Quella di Mick è una vita da film, costellata da amori, flirt e conquiste impossibili. Leggete per credere...

A inizio anni Sessanta, secondo Keith (Richards; ndr), andò a letto con la ragazza di Brian Jones.“Mick una sera era rientrato ubriaco da una visita a Brian, in cui aveva scoperto che non c’era e si era scopato la sua tipa”, ricordò Keith. “Questo causò un sisma. Sconvolse Brian sul serio”. Ci siamo già occupati del suo flirt con Anita Pallenberg. A fine anni Sessanta rubò anche la famosa groupie Pamela Des Barres a Jimmy Page, facendo sesso con lei in un angolo del Whisky a Go Go, sotto gli occhi di tutti. A fine anni Settanta Margaret Trudeau, la giovane moglie-trofeo del primo ministro canadese Pierre Trudeau, si appiccicò agli Stones mentre loro registravano partidel disco dal vivo LOVE YOU LIVE, al night club El Mocambo di Toronto. In verità la Trudeau voleva solo stare vicina al gruppo, da groupie, come in seguito la liquidò Richards, ma la stampa fece apparire come se Jagger l’avesse portata via all’uomo politico. A fine anni Ottanta rubò a Eric Clapton la futura first lady di Francia, Carla Bruni. A quel tempo aveva già una reputazione tale che Clapton era terrorizzato dal portare Carla Bruni a una tappa del tour di STEEL WHEELS. “Andammo al concerto e poi la portai dietro al palco per incontrare i ragazzi”, racconta Clapton nella sua autobiografia. “Ricordo di aver detto a Jagger: ‘Per favore Mick, non questa. Credo di amarla’. In passato aveva già fatto alcuni tentativi infruttuosi con Patti, e sapevo che Carla avrebbe incontrato il suo gusto. Nonostante tutte le mie preghiere, fu solo questione di qualche giorno prima che cominciassero una relazione clandestina”.

Persino la sua storia con Jerry Hall, la più lunga della sua vita, cominciò con un’intromissione. Anche quelli che sono stati trattati ingiustamente devono dare merito a Mick per uno di questi atti, qualcosa che prima sembrava impossibile: rubò davvero una donna a Bryan Ferry, il più elegante e raffinato gentiluomo della scena rock. Mentre Ferry si presentava a loro nello studio di registrazione, non poteva sapere che il diavolo un giorno si sarebbe intrufolato per rubargli la donna; anche se aveva avuto i suoi presagi. La texana Jerry Hall, ai tempi una modella ricercata (e in precedenza compagna di stanza a Parigi di Grace Jones), compare sulla copertina ndell’album dei Roxy Music SIREN. Ferry si avvicinò alla vistosa, bionda, chiassosa e amante della bella vita Jerry Hall come a un’opera d’arte. La plasmò. Lei divorò libri nella sua biblioteca. “Ricevendo l’istruzione che mi ero persa non andando all’università”, scrive nelle sue memorie, Jerry Hall’s Tall Tales. Ferry suggerì che vestisse in abiti di tweed e si godesse il tè del pomeriggio. Quando emergeva la texana che era in lei, si ubriacava di tequila e punteggiava storie volgari con espressioni colorite. Secondo la Hall, Ferry inorridiva. “Anche Bryan sembrava avere sempre due lati. Una parte di lui adorava il fatto che io fossi una modella. Pensava che fossi divertente ed elegante. E poi c’era quell’altro lato di lui, che voleva una salubre vita in campagna da aristocratico e che io fossi una ragazza diversa”.

Di certo insieme erano fantastici. Nel 1976, eccitato dal successo di SIREN, presentò al pubblico Let’s Stick Together, il rifacimento in chiave soul di un vecchio brano di Wilbert Harrison. La Hall compare nel video, e lei e Bryan cominciano ad apparire spesso sui tabloid inglesi. Fu probabilmente il momento in cui Mick la vide. Quell’anno gli Stones giravano l’Europa promuovendo BLACK AND BLUE. Mick chiamò Ferry e gli chiese di andare ad assistere a uno dei sei concerti da tutto esaurito all’Earls Court di Londra (la stessa data che, secondo Kris Needs, attrasse e deluse i Sex Pistols). Dopo lo spettacolo la Hall si unì a Ferry, Mick e Ahmet Ertegün (che aveva anche Ferry sotto contratto) per una festa all’hotel Ritz. Come era suo costume Mick flirtò apertamente con Jerry Hall, proprio di fronte a uno sconvolto Ferry. Deliberatamente kitsch e allusivo. “Non sta succedendo davvero”. Ferry era troppo educato per dire alcunché e avvampò in silenzio. Continuarono a vivere insieme, ma Mick rimase nei pensieri di Jerry Hall. Ferry partì per un tour dei Paesi del Pacifico (dove Jerry Hall sostiene che lui ebbe una storia con una modella asiatica). Jerry Hall lasciò Londra per far visita ad alcuni amici a New York. Lì, il 21 maggio del 1977, si imbatté in Mick a una cena organizzata dal fotografo Francesco Scavullo. Ferry, a Montreux per registrare il suo nuovo disco, THE BRIDE STRIPPED BARE, sentì dal passaparola dei giramondo che la Hall era stata vista con Mick. Presto fu un pettegolezzo sui giornali. Lui si bloccò. Quando il padre della Hall morì di cancro, le mandò le condoglianze tramite telegramma. “Bryan rimase molto male quando me ne andai”, ricorda la Hall. “Tenne tutti i miei abiti”.

(C) 2011 by Marc Spitz - Jagger edito da Arcana

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