Gabriele Antonucci

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Il 20 luglio 2017, due mesi dopo la pubblicazione dell'ultimo album di inediti One more light e nel pieno di un tour mondiale di grandissimo successo, Chester Bennington, indimenticabile voce dei Linkin Park, si è suicidato nella sua casa di Palos Verdes Estates.

Un fulmine a ciel sereno, che ha gettato nello sconforto i numerosissimi fan della band californiana, la più illustre rappresentante, insieme ai Limp Bizkit e ai Korn, del movimento nu metal che, all’inzio degli anni Duemila, ha dato nuova linfa al rock coniugando il cantato rap ai suoni duri dell’heavy metal.

Venerdì 15 dicembre  sarà pubblicato dalla Warner  One more light live, l’album live dei Linkin Park registrato dal vivo durante l’ultimo indimenticabile One more light live world tour 2017, dedicato alla memoria di Chester Bennington, che negli ultimi concerti della sua vita appariva in uno stato di grazia.

 “Vogliamo dedicare questo album live a nostro fratello Chester, che ha messo tutto il suo cuore e la sua anima nell’albumOne more light  -raccontano Joe, Dave, Rob, Mike & Brad - Dopo aver registrato l’album, scherzavamo con Chester dicendo che, avendo alzato l’asticella così in alto durante le registrazioni,  non ce l’avrebbe mai fatta a riprodurre dal vivo la stessa incredibile alchimia. Ovviamente, aveva accettato la sfida.

I concerti all’inizio dell’estate sono stati straordinari. Chester pensava che fosse il miglior tour di sempre. La gioia e la complicità che si creava sul palco rifletteva la stretta connessione che legava noi, i fan e la musica. Ogni sera, prima di salire sul palco, ci mettevamo in cerchio, ci concentravamo e condividevamo tutto quello che ci passava per la testa.

Chester si inventava sempre dei giochi di parole sul nome della città in cui suonavamo, questo era il nostro rituale, ma più di tutto era un momento in cui  esprimevamo tutta la nostra gratitudine per vivere in un sogno. Chester non scordava mai di ringraziare tutta la crew – gli uomini e le donne che viaggiano con noi per il mondo, trasformando il nostro sogno in realtà sera dopo sera. Senza di loro, i nostri concerti non esisterebbero. 

Chester era sempre entusiasta, generoso, sensibile, ottimista, divertente e gentile. Con la sua voce, trasformava il dolore in catarsi, autenticità in arte e passione in relazione. La dedizione che ha impiegato nel creare queste canzoni è stata a dir poco trionfante. A coloro che sono venuti a vedere questo tour vanno i nostri ringraziamenti.

Per tutti gli altri, ci auguriamo questo album live possa farvi capire, anche solo per un attimo, quanto questi concerti fossero magici per noi sei.”

I Linkin Park hanno pubblicato sette album e venduto oltre 70 milioni di dischi. Il loro primo lavoro, Hybrid Theory, è l’album di debutto di maggior successo di questo secolo nel loro Paese ed è stato certificato “album di diamante” con oltre 10 milioni di copie vendute.

Nella loro bacheca spiccano 2 Grammy Award, 5 American Music Award, 4 MTV VMA Award, 10 MTV Europe Music Award e 3 World Music Award.

In Italia, paese che ha sempre amato i Linkin Park, 5 album in studio e il loro disco live hanno raggiunto la certificazione  oro per le vendite.

La band californiana ha tenuto l’ultimo  concerto in Italia per l’ I-Days Festival di Monza il 17 giugno e lo scorso 27 ottobre hanno organizzato un live in memoria di Chester Bennington  a Los Angeles, all’Hollywood Bowl, insieme ad alcuni amici ospiti.

Da venerdì l’emozionante voce di Chester Bannington tornerà a rivivere in One more light live, in quello che sarà il suo ultimo lascito ai fan.

Una luce che continuerà a illuminare la galassia del nu metal anche nei prossimi anni.

La tracklist di One more light live:

  1. Talking to Myself
  2. Burn It Down
  3. Battle Symphony
  4. New Divide
  5. Invisible
  6. Nobody Can Save Me
  7. One More Light
  8. Crawling
  9. Leave Out All the Rest
  10. Good Goodbye feat. Stormzy
  11. What I’ve Done
  12. In the End
  13. Sharp Edges
  14. Numb
  15. Heavy
  16. Bleed It Out
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