I Marillion sono uno dei gruppi più importanti e riconoscibili del progressive rock, con uno stile inconfondibile che, partendo dalle proprie origini romantico-sinfoniche, ha dato vita, nel corso degli anni, a un vero e proprio “Marillion Sound”.

Il 10 settembre la band inglese, nata nel 1978 ad Aylesbury, si esibirà nel suggestivo Teatro Romano di Verona nell’unica data italiana del nuovo tour. Un omaggio speciale al nostro paese, oltre che  il primo live dopo la pubblicazione del nuovo album F.E.A.R.,il diciottesimo della loro fortunata carriera, che uscirà in tutto il mondo il 9 settembre.

 “Cosa c'è in un nome? Tutti gli impulsi umani degni di nota derivano dall'amore – ha dichiarato Steve Hogart a The Web Italy, sito italiano ufficiale dei Marillion- E tutti gli impulsi umani negativi e distruttivi provengono dalla paura. Il titolo, Fuck Everyone and Run (Fotti tutti e fuggi) o F.E.A.R., non è nato con la rabbia o l'intenzione di scioccare: è una frase cantata - nel brano "New Kings" - con tenerezza… nella tristezza e nella rassegnazione, ispirata da una Inghilterra e da un mondo, che funzionano, sempre più, nutrendosi della filosofia ‘ognuno per sé’”.

Il concerto di Verona sarà un’occasione unica per vedere in azione Steve Hogarth, Steve Rothery,Ian Mosley, Pete Trewavas e Mark Kelly, che proporranno i loro classici alternati ad alcuni nuovi brani di F.E.A.R.

 

 

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