Rita Fenini

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Quarantadue scatti del grande fotografo Mimmo Dabbrescia (già esposti in anteprima durante la serata di tributo a De Andrè allo Spazio Gloria di Como lo scorso 24 gennaio) saranno in mostra dal 6 al 22 febbraio nella ex chiesa di San Pietro in Atrio di via Odescalchi 3, sempre a Como. Una mostra unica e bellisima, da commentare con le parole dello stesso Dabbrescia:

"Queste sono le fotografie scattate a Fabrizio De Andrè nel periodo compreso tra il 1969 e il 1974. L'avevo convinto che sarebbero servite alla sua casa discografica e che avevo richieste da varie testate... Nonostante di lui si dicesse "è scorbutico", "inavvicinabile", fu tutto facile. Fabrizio era semplicemente una persona molto educata e riservata. Ricordo che alla fine del primo reportage mi disse di essersi divertito, ma aggiunse: "Secondo me hai sprecato delle pellicole". Non era così.   Rientrando a Milano, ero felice di poter accontentare i periodici con i quali collaboravo e la sua casa discografica. Continuai a fotografarlo. Nel frattempo a casa mia si cantava Il gorilla, La canzone di Marinella, Bocca di rosa, La ballata del Michè...  Grazie Fabrizio, di tutto" (Mimmo Dabbrescia)

La mostra è parte del progetto Luogo comune di Arci Xanadù, Arci Como ed ecoinformazioni con il contributo di Fondazione Cariplo. Realizzata in collaborazione con la galleria Prospettive d’Arte di Milano, è patrocinata dalla Fondazione Fabrizio De Andrè Onlus e dal Comune di Como

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