Per chi ama (davvero) la musica, arrivare alla popolarità è un'opportunità in più, non è il punto cruciale. Giò Sada è la prova della verità di quanto detto. È molto semplice. Oggi funziona così: fai di tutto per raggiungere la celebrità, arrivi al top, magari vinci anche un talent show. Ma poi devi fare di tutto per restare sulla cresta dell'onda. Altrimenti la gente si dimentica di te. E questo, no, non è bello. Quindi, si fa di tutto per restare a galla. Tramite i social, condividi ogni istante della tua vita con chi si è affezionato a te (anche ciò che tendenzialmente non interessa a nessuno) e - perchè no - qualunque esposizione in tv o radio è la benvenuta. A costo da non avere nulla di valido o interessante da dire.

La storia di Giò Sada, invece, è una bella storia. Sul serio. Subito dopo la vittoria a X Factor, aveva annunciato di voler continuare a lavorare con la sua band storica (i BariSmoothSquad). E così ha fatto. Quindi, nessun progetto fatto in fretta e furia. Nessuna sovraesposizione senza senso. Si è chiuso a lavorare sugli accordi che aveva in mente, aiutato - questo va detto (ed è un elemento positivo tra queste dinamiche spesso malate) - dalla sua nuova casa discografica, la Sony, e dai collaboratori di sempre. Solo in questo modo si può fare un disco di inediti valido. Venerdì 23 settembre esce "Volando al contrario", il primo album di Giò Sada, anticipato dall'omonimo singolo (già in rotazione radiofonica). 

Non c'è nemmeno bisogno di dirlo. Il tempo e la cura spesi per questo progetto si percepiscono già dal primo ascolto. Ci stupiamo per una produzione impeccabile e ritroviamo la creatività di Giò, che avevamo iniziato a conoscere grazie a X Factor. In effetti, il background di Giò (e soprattutto la sua storia musicale) si sono rivelati una garanzia nel modo con cui il rocker si è approcciato al successo improvviso. Ed è una dinamica alla quale bisognerebbe guardare di più. 

Ecco la nostra video-intervista a Giò Sada:


Qui, invece, le esibizioni live (in esclusiva per Panorama.it) di Volando al contrario e una cover di Total Bummer:

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