Gabriele Antonucci

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Puntuali come le tasse, ogni anno si ripropongono le polemiche sulle esclusioni eccellenti della Rock and Roll Hall of Fame, uno dei massimi riconoscimenti per la carriera di un artista,oltre che uno dei più controversi

Per essere ammessi alla Hall of Fame i singoli artisti o i gruppi, oltre ad aver giocato un ruolo di significativa influenza nella storia del rock and roll, devono ave inciso il primo disco da almeno 25 anni.

 Inspiegabilmente ancora non sono entrati nell’Olimpo del Rock nomi come The Cure, The Smiths, Blur, Bon Jovi, Mariah Carey, Sting, Soundgarden, Nine Inch Nails, Smashing Pumpkins e Jethro Tull, solo per citarne alcuni.

Sono state diramate le nomination per l’ingresso nella Rock and Roll Hall of Fame 2017, la cui cerimonia si terrà il prossimo aprile al Barclays Center di Brooklyn: Pearl Jam, Kraftwerk, Depeche Mode, Tupac Shakur, Janet Jackson, Journey, Bad Brains, Electric Light Orchestra, Chic, Chaka Khan, Cars, Jane’s Addiction, Joan Baez, MC5, Yes, Zombies, J. Geils Band e Steppenwolf.

Solo in cinque,  i più votati da una giuria di artisti e membri dell'industria musicale, riusciranno ad aggiudicarsi a dicembre l’ambito titolo, inseguito dal lontano 1985 da Joan Baez e dal 1994 dai Kraftwerk. Chissà che per loro non sia la volta buona per ottenere l'agognatao riconoscimento di una carriera comunque straordinaria.

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