Musica

Chris Squire: è morto lo storico bassista degli Yes

Un mese fa il fondatore della band inglese aveva annunciato il suo ritiro dalle scene

Chris Squire

Gabriele Antonucci

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Lo scorso 20 maggio l'aggravarsi di una forma di leucemia molto rara, nota come Morbo di Di Guglielmo o eritremia acuta, ha costretto Chris Squire, bassista e fondatore degli Yes, ad annunciare il ritiro dalle scene.

E’ di oggi la dolorosa notizia della morte di Squire,  unico punto fermo in una formazione che ha cambiato, in 47 anni di carriera, diverse volte i suoi interpreti.

La conferma della scomparsa del musicista è arrivata via Twitter dal collega e amico Geoffrey Downes, tastierista della band: «Sono devastato. Era un amico, un compagno e una fonte di ispirazione».

Nato il 4 marzo 1948 a Kingsbury, nordovest di Londra, Squire era famoso per il suo stile aggressivo di suonare il basso elettrico Rickenbacker 4001 bianco, per la sua mole e per il soprannome The Fish, in quanto del segno dei Pesci e grande appassionato di astrologia.

Risale al 1968 la nascita dell'avventura con gli Yes assieme a Jon Anderson, Bill Bruford e Tony Kaye.

Squire ha dato un contributo fondamentale ai 21 album della band, una delle più importanti del prog rock inglese.

Il suo ultimo progetto personale, Heaven and Earth, era entrato nei piani alti delle classifiche inglesi.

Sposato tre volte, Squire lascia due figli, l’ultimo dei quali nato nel 2008.

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