Gianni Poglio

-

Classe 1953, parigino, Marc Cerrone è stato uno dei protagonisti della golden era della disco music a metà degli anni Settanta. Nel suo curriculum c'è anche un Grammy Award conquistatao nel 1977 con Love in C Minor, un pezzo cult a base di gemiti femminili buone vibrazioni.

Cerrone divenne una celebrità dello Studio 54 grazie al best seller Supernature, uno dei pezzi simbolo della Disco 70's. Adesso, dopo sette anni di silenzio, torna con Red Lips, un album up tempo. ispirato al dancefloor-sound di fine Settanta, inizio Ottanta.

Nel nuovo disco Cerrone si è fatto affiancare da una line up  che include nomi come Nile Rodgers, Alexis Taylor degli Hot Chip, Aloe Blacc e Keisza per una celebrazione in quattro quarti dei felici giorni della disco.

Therapy richiama le atmosfere di Earth Wind & Fire e Chic, mentre in Move me (alla voce c'è Brendan Reilly) il testo della canzone invita a ballare come i cari vecchi James Borown e Michael Jackson. A rendere irresistibile Illuminate me, la chitarra di Nile Rodgers e il featuring di Sam Gray.

Keisza, la cantante e songwriter che ha lavorato con Diplo e Skrillex è invece ospite in Ain’t No Party (like a Monday Night), mentre Aloe Blacc invece compare in C’est Bon. In Steal Your Love spicca Alexis Taylor degli Hot Chip.

Racconta Cerrone: “Quest’album significa molto per me. Durante I precedenti otto anni ho suonato molto live ma non ho mai avuto modo di registrare. Per me è un album speciale perché perché allo stesso modo dei miei primi anni con ‘Love in C minor’, ‘Supernature’ o ‘Golden Touch’ questo è un disco registrato totalmente live".

"Ho passato giorni fantastici in studio con musicisti di talento e ospiti fantastici. Aloe Blacc mi ha toccato nel profondo quando ha cantato la mia musica Brendan Reilly e Yasmin hanno trasmesso tanta energia positiva durante le registrazioni e la maestria chitarristica di Kamil Rastam è stata pura ispirazione. Spero che il pubblico avverta la vibrazione che ha fatto da collante tra me, i musicisti e i cantanti durante le registrazioni di Red Lips.”

Il video di Move Me, che vedete qui sotto, “tende a ricreare l’atmosfera dello Studio 54 o di Le Palace di Parigi” spiega. “Quei club avevano un’atmosfera unica dove potevi praticamente fare quello che volevi".

© Riproduzione Riservata

Commenti