Giovanni Ferrari

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Uno show talmente curato che sembra il primo di una lunga tournée. Invece è esattamente l'opposto: dopo sedici date (che hanno totalizzato oltre 92mila biglietti), il "Vivere a Colori Tour" di Alessandra Amoroso sta per terminare. In che modo? Con due concerti-evento all'Arena di Verona (il primo ieri sera, il secondo oggi, sabato 29 aprile).

L'occasione, quindi, è quella di festeggiare un album che ha dato tanto all'Amoroso (e che ha sfornato alcuni successi abituati alle prime posizioni delle classifiche di vendita italiane). Ce lo ha confessato la stessa cantante dopo lo show: “Mi sono divertita tantissimo, ho capito ancora una volta perché amo fare questo lavoro. Mi sono resa conto che la mia gente è il motivo che mi spinge a fare tutto”.

E in effetti il rapporto con il suo pubblico, la sua “Big Family”, è al centro dell’intero concerto. Fin dalle prime canzoni (Stupendo fino a qui, Estranei a partire da ieri, Senza nuvole e Stupida) si percepisce una connessione profonda tra l’artista e il pubblico. L’Amoroso non si ferma un attimo. Quando lo fa, è per ringraziare chi è davanti a lei, ancora una volta, dopo quasi dieci anni di carriera (“Li festeggerò l’anno prossimo, mi piacerebbe fare una mega festa live”, ci ha confessato).

• quanto ancora ho da amare • #immobile #AlessandraAmoroso #VivereaColoriArena @amorosoof

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Nei due show preparati per questo evento all’Arena, l’Amoroso si è improvvisata ballerina, grazie alle coreografie di Veronica Peparini. In alcuni momenti del concerto, infatti, l’Amoroso è circondata da un corpo di ballo che l’accompagna, dando ulteriore colore ai brani. Nonostante il freddo, l’Amoroso (che per l’occasione aveva alcuni abiti decisamente “estivi”) è riuscita a scaldare i cuori del pubblico: tra i brani più amati dal pubblico Fuoco d’artificio, Amore puro e Ti aspetto (che ha un arrangiamento davvero riuscito). E non è mancato un commento ironico dell’Amoroso: “Sono un ghiacciolino vestito. Io non so come faccia Beyoncé a stare sempre vestita così durante i concerti”. E ancora: “Non imitatemi quando il tempo è così incerto”.

Per Fidati ancora di me, l’Amoroso si esibisce in un passo a due con un ballerino: il momento è davvero credibile. “Sono una romantica e una sentimentale: sono una terrona DOC. Anche nei momenti più bui, voi ci siete”, continua l’Amoroso, tra un effetto speciale e l’altro, curato dalla produzione di F&P.

Dopo Difendimi per sempre, è il momento di Immobile (e del lancio in aria di migliaia di palloncini). Tra le sorprese più apprezzate dal pubblico, c’è un momento acustico che l’Amoroso dedica a chi ha perso una persona cara nella vita: il medley unisce La mia storia con te, Urlo e non mi senti, Stella incantevole e Segreto.

che figata hai fatto @amorosoof? #VivereaColoriArena #Arena #Amoroso

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Il concerto continua senza interruzioni. È il momento della chiusura, con i successi più amati. Sul ciglio senza far rumore, Avrò cura di tutto, Bellezza incanto e nostalgia. Il saluto dell’Amoroso all’Arena sold-out è con Vivere a colori, Il mio stato di felicità e Comunque andare.

Uno show che ha davvero il sapore della consacrazione. E che ci spiega la bellezza di vivere (sempre e comunque) a colori. Senza rinnegare le proprie origini e proponendo nient’altro che se stessi.

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