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Lifestyle

Tutta una questione di unghie, all'ultima moda

La Rubrica - Stili Umani

Il mondo delle unghie è chiamato all’appello. “Minimalismo”, questa è la parola d’ordine. Anzi, di più: invisibilità! Basta colori cangianti, glitter sparsi ovunque, anche sulle unghie. Fine dei giochi. Le unghie devono essere invisibili! Sì, come quelle di Harry Potter quando indossa il mantello magico!

E come ottiene questo risultato un cittadino comune che non vive a Hogwarts? Semplice, si va da una manicurista, che non è una normale estetista ma una professionista che pratica la manicure, ossia la cura e l'abbellimento delle unghie delle mani. Lo fa allo stesso modo di un’estetista, ma in questo caso si chiama “manicurista”. Va bene, non soffermiamoci sulle parole, si dice manicurista anche se è l’estetista, e questo ci deve bastare.

Insomma, si va da lei e si dice: “vorrei la french invisiblemanicure!”. La manicurista capisce subito di cosa stai parlando e inizia la sua opera.

Qualcuno potrebbe pensare che si tratti della manicure conosciuta ormai dagli anni ’70. Quella tecnica che prevede che una parte dell’unghia sia abbellita con uno smalto trasparente e che la punta sia colorata di bianco. In fondo, “invisible” significa che non deve vedersi, no?

Ed è proprio qui che viene il bello! La risposta è: no! Quella benedetta unghia deve vedersi! Eccome se deve vedersi!

D’altronde anche nel mondo del beauty serve flessibilità, serve un pensiero laterale, capace di interpretare piccoli segnali di cambiamento e di innovazione, come nel caso della french invisible manicure. Perché, se non sai che il manicurista delle celebrità Tom Bachik ha proposto una rivisitazione di questo tipo di manicure, rischi di essere tagliato fuori. E soprattutto, se pensi che il termine” invisibile” indichi qualcosa che non si vedrà, allora non ci siamo proprio amico mio.

Infatti, la french invisible manicure, tutto è tranne che invisibile. Una parte dell’unghia è trasparente, ma la punta... la punta deve essere colorata. Insomma, metà unghia è normale e la parte superiore può essere, ad esempio, verde, oppure blu, oppure nera, come si vuole! A portare avanti a gran voce questo progetto di “ricerca e sviluppo” non ci sono persone qualsiasi, ma celeb. del calibro di JLo, Margot Robbie, Bella Hadid. E così, si va in giro con artigli appuntiti con la parte finale dipinta a caso o secondo le proprie preferenze, pensando di essere invisibili ma volendo essere visti. Non fa una piega.

Se non aderisci a questo gioco di parole e vuoi farti le unghie rosse che ti piacciono tanto, stai attento. Potrebbe arrivare Lord Voldemort, il Signore Oscuro della serie di libri di Harry Potter, quello cattivo! E rischieresti di passare un brutto quarto d’ora finendo con l’essere sbattuto fuori da qualsiasi tendenza che si rispetti.

Allora cosa puoi fare? Si torna al mantello magico di Harry Potter, quello che ti dà l’invisibilità, ma in questo caso purché sia la più visibile possibile. E se non capisci il concetto, fa niente. Fatti quelle unghie invisibili e basta, va di moda sù! Pensiero laterale. Serve pensiero laterale, ricordalo. Anche se magari quella punta dell’unghia colorata di blu in fondo non ti piace. E, soprattutto, anche se non sei Harry Potter e non sei stato scritto da J.K. Rowling, ma ti sei fatto influenzare dal manicurista o dalle mode.



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Elisa Rovesta