Immagine del film "La Gomera - L'Isola del fischi" (credits: Vlad Cioplea)
Cinema

La Gomera - L'isola dei fischi: alla scoperta del silbo, il linguaggio fischiato

Nel film del regista Corneliu Porumboiu si va a scuola di questa lingua inconsueta, usata dai pastori delle Canarie e ancora in uso

«Benvenuti a La Gomera, la perla delle Canarie». Questo messaggio saluta l'arrivo di Cristi, poliziotto disilluso, nell'isola colombina dell'arcipelago spagnolo nel noir La Gomera – L'isola dei fischi (dal 27 febbraio orgogliosamente al cinema distribuito da Valmyn, nonostante il Coronavirus). Diretto da Corneliu Porumboiu, regista rumeno Caméra d'or a Cannes per A Est di Bucarest, il film ha una location molto particolare e un espediente narrativo intrigante: a La Gomera, infatti, esiste una lingua segreta basata… sui fischi! Il silbo.

Un poliziotto corrotto, una femme fatale e l'isola

La Gomera – L'isola dei fischi, presentato in concorso all'ultimo Festival di Cannes, mescola i generi cinematografici, poliziesco, noir, western e commedia.

Cristi, interpretato da Vlad Ivanov, cinico ispettore della polizia di Bucarest, non crede più nella sua vocazione, tant'è che inizia a lavorare per la mafia. Non crede più in niente, nella sua vita professionale, nella sua vita privata, e cerca di fuggire da ciò recandosi sull'isola La Gomera. Coinvolto in un colpo multimilionario, l'unica speranza per portare a termine l'affare è immergersi nella beltà di quella terra particolare. Deve incontrare una donna (Catrinel Marlon), una femme fatale, e imparare la lingua dei fischi. Ma tutto si complica e niente va secondo i piani.

Ecco una clip in esclusiva estratta dal film La Gomera – L'isola dei fischi in cui vediamo Cristi alle prese con le lezioni di silbo:

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Cos'è il silbo gomero, la lingua dei fischi

Il silbo gomero evoca qualcosa di ancestrale e un po' magico. È un linguaggio fischiato: il nostro linguaggio parlato è codificato con fischi. Nell'isola colombina, così conosciuta perché è stata l'ultima terra toccata da Cristoforo Colombo prima della scoperta dell'America, i pastori usavano comunicare tra loro, a grande distanza, tra vallati lontani, tramite fischi.

Dal 2009 bene protetto dall'Unesco come Patrimonio immateriale dell'umanità, il silbo praticato a La Gomera sostituisce le vocali e le consonanti spagnole con i fischi. Due diversi fischi rimpiazzano le cinque vocali, altri quattro le consonanti. I fischi si distinguono per il tono e per l'interrompersi o per il prolungarsi. Dopo aver acquisito una certa pratica, tutti i tipi di messaggi possono essere trasmessi con fischi.

Dal 1999 il silbo gomero è anche insegnato a scuola. È compreso da quasi tutti gli isolani e praticato dalla grande maggioranza di loro, in particolare anziani e giovani.

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