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Fast & Furious 7, il film da 1 miliardo di dollari: i motivi del successo

Il settimo capitolo della saga su Toretto & Co. è la prima produzione Universal a toccare cifre da record. Ecco perché

Fast & Furious 7 sta macinando cifre da record. In soli 17 giorni ha superato il miliardo di dollari di incassi in tutto il mondo. Film pigliatutto come The Avengers, Avatar e Harry Potter e i doni della morte: Parte 2 raggiunsero tale obiettivo in 19 giorni.
Il settimo capitolo della saga con Vin Diesel è anche la prima produzione Universal a varcare un tale traguardo nella prima uscita al cinema: Jurassic Park ha raggiunto 1,044 miliardi dollari ma dopo il rilascio della versione in 3D nel 2013.
Al momento attuale la pellicola sulle corse automobilistiche diretta da James Wan ha raccolto ben 1.154.390.262 di dollari ed è settima nella classifica dei migliori incassi di sempre (ma vede Iron Man 3 a portata di sorpasso). Se va forte in patria, negli States, a sostenerla però è soprattutto il mercato internazionale (Cina su tutti).

Ma perché Fast & Furious 7 piace così tanto? Proviamo a rispondere, in 5 punti.

L'ultima volta di Paul

Fast & Furious 7

Fast & Furious è un franchise di successo, iniziato come piccola produzione sulle corse clandestine e man mano entrato nei favori del pubblico fino a potersi permettere budget faraonici (James Wan ha avuto a disposizione 250 milioni di dollari e per i vari ciak ha potuto distruggere oltre 230 auto).
Fast & Furious 7 però ha fatto meglio di sempre. E il motivo è ben chiaro. Per quanto sgradevole possa suonare è merito dell'effetto Paul Walker, l'attore tragicamente morto in un incidente stradale a riprese in corso. Gli spettatori accorrono per poter vedere Paul per l'ultima volta sul grande schermo, nella serie che lo rappresenta.
"Il fatto che il mondo abbia abbracciato Fast & Furious 7 e gli abbia permesso di essere l'eredità di Paul è solo una bella cosa", ha detto agli MTV Movie Awards Vin Diesel, volto simbolo della saga, attore e produttore.

Dodge Challenger e compagnia bella

Fast & Furious 7 Universal Pictures

Accanto al cast di attori, ce n'è un altro per cui i fan di Fast & Furious bramano di sapere notizie, aspettano con ansia immagini, osservano con occhi adoranti: il cast delle auto. La Dodge Challenger di Dominic Toretto (Diesel) ormai è una vera beniamina che merita gridolini entusiastici in sala quando appare sul grande schermo.
Tra muscle car e bolidi sportivi tante sono le vetture da sogno che catturano l'attenzione rapita degli spettatori. In Fast & Furious 7 vediamo una Bugatti Veyron, una Maserati Ghibli, la ruvida Jeep Wrangler, una Ferrari 458, eccetera eccetera. Dom e Brian (Walker) si permettono di volare da grattacielo in grattacielo a bordo di una Lykan Hypersports da 3,4 milioni dollari. Laddove portafoglio e possibilità non arrivano, arriva il cinema.

La famiglia, dentro e fuori dal set

"Io non ho amici, ho una famiglia!". Una delle frasi simbolo di Fast & Furious 7 rappresenta anche il rapporto che c'è al di fuori del set tra componenti del cast, ma calza a pennello pure per il pubblico della saga, che ormai si sente parte della stessa famiglia. Questo senso di appartenenza è un collante che porta a palpitare per le acrobazie di Toretto & Co..
Alla presentazione del film a Los Angeles, città considerata la casa di questa famiglia allargata, Diesel ha dichiarato: "Questo film è stato fatto con passione. Per certi versi è il film più difficile che abbia mai fatto perché i rapporti che vedete nel film sono reali". Inevitabile il riferimento a Paul Walker: "Quando la tragedia ha colpito, ho perso il mio migliore amico. Ho perso un fratello". Fermatosi per la commozione, il pubblico lo ha spronato con frasi come "Siamo la tua famiglia". Tra gli applausi Vin ha concluso: "Sappiate che questo film l'abbiamo fatto col cuore per voi e per mio fratello Paul".

Un cast etnicamente variegato

Fast & Furious 7 Universal Pictures International Italy

Il cast etnicamente diversificato è un altro dei motivi del successo di Fast & Furious 7.
Secondo la Universal, il 75% del pubblico in Nord America non è caucasico, in linea con i dati dei film precedenti. Gli ispanici, i cinefili più assidui negli States, rappresentano la fetta principale di acquirenti di biglietti (37%), seguiti da caucasici (25%), afro-americani (24%), asiatici (10%) e altri (4%).
"La diversità del cast della saga di Fast and Furious è stato parte integrante del successo del marchio", ha detto a The Hollywood Reporter l'analista Paul Dergarabedian.

Belle donne, adrenalina, libertà

Fast & Furious 7 Michelle Rodriguez in "Fast & Furious 7" Universal Pictures

Fast & Furious è l'ennesima potenza dell'evasione e dell'intrattenimento, soprattutto per il pubblico maschile. Auto da sballo, donne toste dalle curve mozzafiato, corse sfrenate, acrobazie senza limiti e scene d'azione spettacolari al di là della legge di gravità.
"Corri o muori" è il motto della famiglia Toretto. "Non importa se vinci di un centimetro o di un chilometro... l'importante è vincere!". Un senso di libertà e di sfida che profuma di testosterone.

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