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Werner Bischof in mostra a Venezia

Dal 22 settembre 2017 al 25 febbraio 2018, la Casa dei Tre Oci ospita una grande antologica dedicata al fotografo svizzero

La Casa dei Tre Oci di Venezia ospiterà una grande antologica dedicata a Werner Bischof, uno dei più importanti fotografi del Novecento, tra i fondatori dell’agenzia Magnum. In mostra 250 fotografie, in larga parte vintage, tratte dai suoi più importanti reportage, che consentiranno di ripercorrere i lunghi viaggi che portarono l’artista svizzero negli angoli più remoti del mondo, dall’India al Giappone, dalla Corea all’Indocina fino ad arrivare a Panama, in Cile ed in Perù.

Bischof non si limitò a documentare la realtà con il suo obiettivo, ma si fermò a riflettere di fronte ai soggetti, cercando di raccontare - per ogni luogo visitato - quelle dicotomie tra sviluppo industriale e povertà, tra business e spiritualità, tra modernità e tradizione.

Le date

La mostra - curata dal figlio Marco Bischof, organizzata da Fondazione di Venezia e Civita Tre Venezie, in collaborazione con Magnum Photos e con la Werner Bischof Estate -
sarà visitabile dal 22 settembre 2017 al 25 febbraio 2018 con le seguenti modalità: tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00. Chiuso martedì

Dove e come arrivarci

Ad ospitare l'esposizione, la Casa dei Tre Oci di Venezia - Fondamenta delle Zitelle, 43 30133 Giudecca - 

Vaporetto Fermata Zitelle
Da piazzale Roma e dalla Ferrovia linea 4.1 - 2
Da San Zaccaria linea 2 - 4.2

Perché è interessante

La mostra veneziana è un vero e proprio percorso espositivo che trasporta il visitatore nell’età dell’oro del fotogiornalismo. Per la prima volta, inoltre, sarà esposta una selezione di 20 fotografie inedite in bianco e nero, che hanno nell’Italia il loro soggetto privilegiato. Scatti suggestivi, nei quali si coglie l’originalità dell’occhio ‘neorealista’ di Werner Bischof.

Chi è Werner Bischof

Nato a Zurigo nel 1916, Werner Bischof studiò fotografia e aprì uno studio fotografico e pubblicitario. Nel 1942 divenne freelance per la rivista "Du"- che pubblicò i suoi primi saggi di fotografia - e negli anni successivi viaggiò molto, soprattutto in Italia e in Grecia, per conto di "Swiss Relief", un'organizzazione dedicata alla ricostruzione post-bellica.

Nel 1948, per la rivista "Life", fotografò le Olimpiadi Invernali di St Moritz e dopo i suoi viaggi in Europa Orientale, Finlandia, Svezia e Danimarca, lavorò per "Picture Post", "The Observer", "Illustrated" e "Epoca": nel 1949, è stato il primo fotografo ad iscriversi alla celbre agenzia "Magnum", fondata nel 1947 da Henri Cartier-Bresson e Robert Capa

Nell'autunno del 1953, Bischof realizzò una serie di fotografie a colori, quasi tutte scattate negli Stati Uniti. L'anno successivo viaggiò in Messico e Panama e poi in una remota parte del Perù: il 16 maggio 1954, solo nove giorni prima che il fondatore di Magnum, Robert Capa, perse la vita in Indocina morì in un incidente stradale sulle Ande.

© Werner Bischof / Magnum Photos
Werner Bischof, Parte meridionale degli Stati Uniti, 1954
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