Luciano Lombardi

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La giuria del World Press Photopresieduta da Magdalena Herrera, responsabile della sezione fotografica della rivista Geo in Francia, ha scelto i sei scatti finalisti della categoria principale (World Press Photo of the Year, la foto dell'anno) del più importante premio fotogiornalistico del mondo giunto alla 61esima edizione, tra i quali emergerà il vincitore che sarà rivelato ad Amsterdam il prossimo 12 aprile.

I magnifici sei sono Patrick Brown, con un'immagine sulla persecuzione e la fuga dei profughi Rohingya, Adam Ferguson che ha ritratto Aisha, una ragazza nigeriana rapita da Boko Aram e assegnata a una missione suicida, Toby Melville, con il suo scatto del passante che conforta una donna ferita dall'attentato sul ponte di Westminster a Londra, Ivor Prickett e le sue due foto di vita quotidiana durante la guerra scattate a Mosul, in Iraq e, infine, Ronaldo Schemidt che ha documentato le proteste in Venezuela immortalando un manifestante che corre avvolto dalle fiamme.

Complessivamente, i giurati hanno esaminato 73.044 scatti, provenienti da 4.548 fotografi di 125 Paesi del mondo.

Nell'edizione 2017, il primo posto nella categoria principale era andato a "Un assassinio in Turchia" del reporter turco Burhan Ozbilici. L'immagine ritrae il poliziotto fuori servizio Mevlut Mert Altintas subito dopo aver assassinato l'ambasciatore russo in Turchia, Andrey Karlov, in una galleria d'arte di Ankara.

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