Rita Fenini

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Curata da Walter Guadagnini per UniCredit Pavilion, la mostra presenta una raccolta di alcune delle più rappresentative opere provenienti dalle collezioni d’ Arte UniCredit in Austria, Germania e Italia. 

Concepita come una panoramica da fine 800 ai giorni nostri, la rassegna è composta da 170 opere ed è articolata sui tre livelli di UniCredit Pavilion, con una narrazione suddivisa in sei sezioni tematiche:

- A piano terra, le sezioni “Il volto della società” e “L'individuo e la massa” prendono in esame ilrapporto tra la figura e l'ambiente circostante, considerato nelle sue differenti forme di apparizione e di influenza sul singolo. Qui sono esposte, tra le altre, opere di Cartier-Bresson,Weegee e Ghirri.

- Sulla Passerella dell’Arte, “L'artista come modello” e “Hall of fame” mostrano una galleria di ritratti di artisti del XX secolo, di politici, intellettuali e affrontano il tema della rappresentazione della celebrità e delle retoriche a essa collegate. Tra questi si possono ammirare lavori di Nadar, Man Ray, Catalano e Marclay.

- All’ interno della Green House, “Il ritratto del corpo” e “La messa in scena” presentano ritratti in studio e in posa che raccontano una società, spesso la medesima dei ritratti rubati in strada, che mira a inventare o reinventare il volto, la persona o il mondo che la circonda. In questa sezionesono esposte le opere di Bellocq, Richter, Arbus e Probst.

Una mostra che vuole suggerire una lettura del mondo come teatro nel quale quale ognuno, prima o poi,chiede di essere attore e non solo spettatore, di essere guardato oltre che di guardare. “Look at me!” diventa allora il richiamo del fotografo a guardare in macchina, ma anche la richiesta delsoggetto di diventare protagonista dell’immagine.

“Look at Me! Da Nadar a Gursky: i ritratti nella Collezione d'Arte UniCredit”
UniCredit Pavilion, Piazza Gae Aulenti, 10 – Milano
Fino al 29 gennaio 2017
Orari: martedì-domenica, 10.00 - 19.00

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