Dopo la prima tappa nella metropolitana di Pechino, prosegue a Londra il viaggio nelle grandi città del mondo di #FutureofCities, il progetto lanciato da Sony in collaborazione con l'agenzia fotografica Panos Pictures e con la World Photography Organisation.

Girovagando per l'East London, la fotografa Abbie Trayler-Smith si è imbattura nei graffiti raffiguranti grandi api realizzati dall'artista Louis Michel (aka Masai), accompagnati dallo slogan When we go we’re taking you all with us (Quando ce ne andremo, vi porteremo tutti con noi). Incuriosita dalla campagna #savethebees, ha scelto di raccontare con le sue immagini l'impresa avviata nella capitale britannica da due apicoltori urbani, di nome Chris Barnes e Paul Webb. Entrambi con un passato lavorativo nel design e molte ore trascorse davanti a un computer, hanno scelto questa strada per rientrare in contatto con la natura, tornare al lavoro fisico e condividere la loro passione per le api.

A chi metta a disposizione i tetti dei palazzi per installarvi degli apiari, Chris e Paul garantiscono una parte del miele ricavato, un modo per "riconnettersi con la natura" nel cuore di Londra e, al contempo, di fare qualcosa per affrontare la situazione critica delle api, il cui numero è in costante diminuzione dalla fine degli anni '90, a causa del massiccio utilizzo di pesticidi nell'agricoltura intensiva. Un problema estrememente importante, considerato il ruolo centrale svolto da questi insetti negli ecosistemi, tale che un terzo del cibo di cui ci nutriamo dipende dalla loro opera di impollinazione.

Come vediamo in queste foto, Abbie Trayler-Smith ha osservato Barnes and Webb al lavoro su due dei tetti londinesi dove stanno portando avanti il loro progetto, fotografandoli mentre controllano gli alveari per verificare che non ci siano problemi e che le api non abbiano malattie, prima di chiuderli per il letargo invernale degli insetti. 

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