Sono stati oltre 3.200 le donne e gli uomini di ogni età che sabato 9 luglio, nella città portuale di Kingston upon Hull (più nota semplicemente come Hull, il nome del fiume alla cui foce sorge la cittadina), in Inghilterra, hanno risposto all'appello dell'artista newyorkese Spencer Tunick, rendendosi disponibili a posare nudi, con corpi colorati di diverse tinte di blu, per dar vita al suo ultimo progetto, dal titolo Sea of Hull (Il mare di Hull). Un'installazione-spettacolo pensata per celebrare il rapporto con l'acqua della piccola città costiera.

I partecipanti all'iniziativa, tutti volontari, hanno posato nei luoghi maggiormente iconici di Hull, ritratti da Tunick in una serie di fotografie che nel 2017, anno in cui la cittadina sarà proclamata "capitale della cultura" del Regno Unito, saranno esposte presso la locale Ferens Art Gallery, che ha commissionato l'opera. 

Tunick, che nel corso di circa 20 anni, ha già realizzato oltre 90 installazioni analoghe, in alcune delle località culturalmente significative del pianeta - tra cui la Sydney Opera House, la Place des Arts di Montréal, Città del Messico, lo stadio Ernest Happel di Vienne, e Monaco di Baviera - ha definito Il mare di Hull "uno dei progetti più fantastici" tra quelli da lui realizzati.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Commenti