Inglese di nascita, statunitense d’ adozione, studioso, uomo d'affari, libraio ed editore, Eadweard Muybridge (nato Edward James Muggeridge, cognome poi cambiato in Muygridge e solo infine in Muybridge) è passato alla storia come "il fotografo del movimeto", colui che - grazie all’aiuto di ventiquattro fotocamere collegate fra loro - creò delle sequenza di immagini che rivoluzionarono completamente il mondo dell' arte, influenzando Degas e gli artisti del suo tempo, anticipando addirittura la nascita del cinema

Partito nella sua "sperimentazione" con una sequenza di immagini che documentavano con assoluta precisione il movimento dei cavalli, Muybridge - dopo aver immortalato gli uccelli in volo e le movenze degli animali dello Zoo di Philadelphia - applicò la sua tecnica sull' uomo: divennero presto celebri i suoi nudi, fotografati su uno sfondo con una griglia disegnata, mentre correvano, salivano le scale o portavano secchi d’acqua.

Con la collaborazione dell’ Università di Pennsylvania, Muybridge mise poi a punto lo Zoopraxiscopio, uno strumento  che consentiva di proiettare le immagini, rendendole così contemporaneamente visibili ad un piccolo pubblico. Proprio come in un film

A proporre a Milano dal 19 maggio al 1 ottobre 2016 questa importante mostra, è la Galleria Gruppo Credito Valtellinese, con la curatela di Leo Guerra e Cristina Quadrio Curzio.

MUYBRIDGE RECALL
19 maggio - 1 ottobre 2016
Galleria Gruppo Credito Valtellinese
Corso Magenta, 59 - Milano -

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