eBay, cosa cambia dopo l'accordo con Sotheby's

Il colosso svilupperà una piattaforma mettendo a portata di mouse le collezioni d'arte più prestigiose per i suoi 145 milioni di clienti

L'opera "Sid Vicious - Target" di Bansky sul sito di Sotheby's, in esposizione a Londra dall'11 giugno al 25 luglio 2014 – Credits: Sothebys.com

Massimo Morici

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Ha iniziato con le aste online e, dopo esser diventato uno dei principali mercati online, eBay punta ancora sulle aste per sviluppare i propri affari. Questa volta però nel segmento di clientela più ricco.

Il colosso dell'e - commerce di San José (California), fondato vent'anni fa da Pierre Omidyar, punta alla leadership anche nel mercato dell'arte. E lo fa alleandosi con una delle più note società del settore, la casa d'aste londinese Sotheby’s.

Le due società, che si erano già unite nel 2002 per poi "divorziare" nemmeno un anno dopo, hanno annunciato una nuova partnership lunedì 14 luglio.

Oggi, infatti, il mercato sembra essere maturo: i consumatori sono pronti ad acquistare un quadro di Picasso, un'opera di Bansky o un tappeto persiano direttamente in rete; la domanda di oggetti d'arte online è in costante crescita, tanto che questo segmento di mercato dovrebbe raggiungere i 13 miliardi di dollari entro il 2020.

In un comunicato congiunto , le due società spiegano che svilupperanno una innovativa piattaforma online per facilitare su eBay la scoperta, la navigazione e l’acquisto di opere d’arte, di oggetti di antiquariato e di collezioni di pregio.

Sotheby’s dal prossimo autunno darà il via alle prime aste a tema, in tutto 18 categorie appositamente dedicate all'offerta su eBay: si terranno nella galleria della società a New York e potranno essere seguite in diretta da tutto il mondo su una sezione ad hoc di eBay.

SOTHEBY'S VS. CHRISTIE'S

Le due società utilizzeranno anche altre forme di vendita, quali le aste online e dal vivo, ma comunque seguibili online, che saranno organizzate nelle altre gallerie di Sotheby’s (90 sparse in 40 paesi, comprese 8 salesroom).

Per eBay si tratta di un'alleanza strategica: dei 145 milioni di clienti, già 36 milioni hanno acquistato tramite la piattaforma oggetti da collezione.

Anche per Sotheby’s l'accordo con un colosso dell’e - commerce dovrebbe servire a rafforzare la propria presenza online, visto che il suo diretto concorrente, Christie's, ha sviluppato un sito interamente dedicato alle aste online con un investimento di 50 milioni di dollari.

Non a caso l'azionista Daniel Loeb aveva definito Sotheby’s "un vecchio quadro con un bisogno disperato di restauro".

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