Stipendi su, ma la metà dei prezzi

Nel 2012 le buste paga sono cresciute dell'1,5%. Mentre il costo della vita del 3%. È il dato peggiore degli ultimi 30 anni

Una busta paga (Credits: ANSA/FRANCO SILVI)

Nel 2012 i prezzi dei prodotti che compriamo ogni giorno sono aumentati del doppio rispetto ai nostri salari. È l’amara conclusione a cui è arrivata l’Istat elaborando i dati dello scorso anno. Detto in numeri, le buste paga sono cresciute dell’1,5%, la metà dell’inflazione. È il dato peggiore degli ultimi 30 anni.

È la crisi, bellezza. E si sente. Eccome. E c’è sfiducia, tanta sfiducia. La più alta dal 1996. Brutta storia davvero.
Gli industriali sperano nel recupero. Confindustria ha fatto sapere che l'economia "sta toccando il fondo della dura recessione, la seconda in cinque anni. Si delineano i presupposti di un rimbalzo che puo' dare avvio alla ripresa". Sarà.

Intanto il Codacons tira le somme e calcola che nel 2012 una famiglia di tre persone ha perso 524 euro di potere d’acquisto. E i sindacati prendono la palla al balzo. Il leader della Cisl, Raffaele Bonanni sostiene che la questione salariale sia “la vera emergenza sociale del paese", e che per questo "occorre un patto come nel '92 per alzare i salari e tagliare le tasse".

Per la segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, "bisogna tutelare soprattutto il potere d'acquisto delle retribuzioni... Questo Paese si sta esplicitamente impoverendo e una delle ragioni del suo impoverimento è la rassegnazione con cui si fa il blocco dei contratti pubblici". Il leader dell'Ugl, Giovanni Centrella, sottolinea invece come "di fronte a uno scenario così inquietante, esistono solo due strade obbligate: una riforma fiscale, che restituisca consistenza agli stipendi e alle pensioni, e un piano di sviluppo industriale e occupazionale a sostegno delle imprese". Secondo la Uil "non si esce da questa spirale negativa se non si affrontano misure concrete per il rilancio del sistema produttivo puntando sulla crescita dei consumi con l'aumento adeguato dei salari e delle pensioni".

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