Spiagge 2015: quanto costano sdraio, lettini e ombrelloni

Secondo le rilevazioni di Federconsumatori, i prezzi risultano sostanzialmente stabili rispetto all’anno scorso

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– Credits: Imagoeconomica

Giuseppe Cordasco

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La crisi continua a farsi sentire, e i suoi effetti non potevano non riverberarsi anche sulle nostre spiagge. Tra le conseguenze più immediate il fatto che i prezzi di tutti i servizi balneari per l’estate 2015 resteranno praticamente invariati rispetto all’anno scorso. Una notizia tutto sommato positiva per i bagnanti, ma che segnala però un’economia estiva decisamente stagnante. Ma vediamo nel dettaglio quali sono le evidenze più significative raccolte dall’Osservatorio nazionale Federconsumatori in tema di spese sulle spiagge, e quali anche le novità emerse sul fronte del possibile risparmio in vacanza. Innanzitutto un dato di carattere generale: i prezzi crescono in media solo dell’1,2%, ossia restano in sostanza fermi.


Entrando invece nello specifico dei costi per i singoli servizi, e considerando che stiamo parlando sempre di valori medi, le rilevazioni Federconsumatori ci indicano in 11 euro il prezzo di un ombrellone, mentre una sdraio costa 4,70 euro (20 centesimi in più rispetto allo scorso anno). Stabili i prezzi dei lettini per i quali, sempre in media, servono poco meno di 14 euro. L’abbonamento mensile (un ombrellone, un lettino e una sdraio) costa quest’anno il 2% in più: 592 euro contro i 580 euro dello scorso anno. L’abbonamento giornaliero, con la stessa dotazione, è stato ritoccato invece del 3%: quest’anno costa 25,70 euro contro i 25 euro del 2014. Per un abbonamento stagionale servono invece 1250 euro: più 2% rispetto allo scorso anno, pari a 30 euro in più.


In tema di possibili risparmi invece, fra le novità segnalate dall’associazione, con i relativi costi, ci sono l’ingresso a tempo (un lettino per 10 ore a un costo di 20 euro), il lettone (giornaliero per due persone, 22 euro) e il gazebo/tenda (giornaliero per quattro persone a 65 euro). Sono segnalati poi anche sconti per le famiglie: lettino a tempo, ombrellone condiviso tra più nuclei, cabina “in condominio”, happy hour, per chi si reca in spiaggia nelle ore meno frequentate, promozioni all’insegna dell’ambiente con sconti per chi raggiunge la spiaggia in treno o in pullman o, ancora, tariffe scontate per chi prenota il proprio ombrellone su internet (con tariffe agevolate anche del 15%). Infine, viene rilanciata una novità che ha preso piede già dallo scorso anno, ossia il cosiddetto “sole a ore”. Si tratta in pratica di un pacchetto a ore con lettino: all’ingresso dello stabilimento viene registrato l’orario di entrata e l’orario di uscita del bagnante, fino a esaurimento del proprio montante orario a disposizione. Insomma, ancora una volta la crisi aguzza l’ingegno, e le soluzioni per offrire uno spazio in spiaggia a tutti di certo non mancano.

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